L’isola solare
Una nuova isola sta per “nascere” al largo dell’Arabia Saudita. Un’isola del diametro di 5km che userà l’energia solare per produrre idrogeno che sarà utilizzato come “combustibile” sulla terra ferma.
Questo progetto sarà realizzato nonostante l’Arabia Saudita sia uno dei più importanti produttori di petrolio.

per ulteriori informazioni questo è il sito ufficiale del progetto
maggio 27th, 2008 at 15:44
Se finalmente anche i principali produttori dell’oro nero decidono di costruire un’isola solare significa che anche loro si stanno accorgendo sempre di più del problema dell’inquinamento che sta avvolgendo tutta la Terra e per questo vogliono provare anche loro a dare un importante contributo.Per costruire quest’isola secondo me ci vorranno ancora molti anni,però se si vedrà che poi l’operazione sarè riuscita con ottimi successi,magari all’inizio per vedere quello che succede, si potrebbe farle questo esperimento in alcuni piccoli paesi per poi esportarlo addirittura nelle grandi città produttrici,cosi anche loro inizierebbero a produrre idrogeno senza dover nemmeno far piu la fatica di andarlo a prendere dagli arabi.E poi bisognerebbe anche ammettere che se davvero l’Italia dovesse prendere spunto da questa invenzione per creare almeno qualcosa di simile,bisognerebbe essrerne davvero onorati.Questo è quello che penso io.Cordiali saluti.
maggio 27th, 2008 at 17:16
ciao a tutti,
io rimango sempre della mia opinione: l’Arabia ha capito che il petrolio non le garantirà ricchezza in eterno, e così si sta attrezzando in anticipo! In questo modo continnuerà a tenere noi, occidentali e non, sotto il suo controllo, perchè lei avrà ancora energia da venderci e noi, che restiamo indietro, saremo costretti a comprarla! Spero che l’Italia lo capisca e che, una volta ogni tanto,comprenda la situazione e invece di progettare centrali nucleari capisca veramente dove tira il vento.
Grazie x l’attenzione
maggio 29th, 2008 at 17:49
Ci voleva proprio una soluzione conveniente per cominciare a rendere migliore la nostra Terra (non per noi,ma per le generazioni future).
maggio 30th, 2008 at 17:56
Salve prof!!!Dopo aver letto questa notizia, ho fatto un sospiro di sollievo perchè vedo che il mondo si sta continuamente rinnovando cercando giorno per giorno di sconfiggere il problema dei gas serra.
é un peccato che tutto il progetto si concluderà con l’inaugurazione nell’anno 2011 e 2012 perchè esso doveva essere costruito prima di questi tempi…
Questa è un’isola che sarà utilizzata in futuro perchè sono già state costruite auto e motorini ad idrogeno.
In futuro ingegneri famosi con i loro collaboratori,pensano di seguire modelli di rifermento come quello dell’isola rinnovabile per costruire altre isole oppure centrali utilizzabili per la produzione del futuro combustibile:”L’Idrogeno”.
GRAZIE X L’attenzione
Nidasio lorenzo 2A
giugno 2nd, 2008 at 10:34
Produrre energia pulita a basso costo è un problema enormehai giorni d’oggi.Ora sono in progetto queste isole,che sono fatte con una membrana di plastica su cui verranno messi i concentratori solari in modo da farla galleggiare sull’acqua.Essi sono in grado di scaldare dei liquidi che trasformandosi in vapore muovono una turbina che genera energia,e viene già usata come una delle principali alternative alle centrali a combustione foddile.I vantaggi di questa costruzione sono:che sul mare la superficie non scarseggia,un’isola solare galleggiante può seguire il sole per l’irrigazione e il basso costo di realizzazione.Quelli a sfavore sono:queste isole devono essere fatte in punti esposti al sole per almeno 350 giorni all’anno.e devono stare il più possibile vicino ai tropici.La domanda che ci poniamo è:questa gente che ha appena finito di venderci il petrolio,ora verrà a venderci anche l’energia solare?Cmq sarà questa cosa,noi ne saremo felici cmq perchè stanno facendo anche loro cose per aiutare la Terra.Speriamo che poi tutte queste invenzioni abbiano successo e finiscano con un buon fine.Secondo me anche l’Itlia potrebbe costruirne una.magari nella Libia dove ci sono tantissime zone inutilizzate.Grazie per l’attenzione.
giugno 10th, 2008 at 12:37
Salve a tutti, sono d’accordo con Bertoldi. Anche da noi si potrebbe iniziare la costruzione di queste “isole solari” , magari anche nel meridione, dove è noto che c’è più sole.
); il problema dell’inquinamento: non bruceremo più petrolio e ciò contribuirà all’ambiente; infine, il problema dei posti di lavoro qualificati: nelle ultime lezioni, uin prof ci ha detto che chi esce dagli istituti tecnici al sud, non ha grandi prospettive; ma se si realizzassero progetti come questo, ci sarebbe bisogno di tanti periti, ingegneri ecc. Inoltre credo che il costo per la costruzione di questi impianti venga arginato in pochi anni. E progetti come questi potranno essere utilizzati anche da noi piemontesi (non nel mare, ovviamente), o nell’Adriatico, dove il mare è molto calmo. Insomma, siamo il paese del Sole e sarebbe bello se l’Italia diventasse il motore ecologico\energetico di tutta l’Europa. Ma a questo dovrebbero pensarci i politici che, temo, sono più interessati alle mazzette della mafia che ha impedito questo finora, che hai reali problemi dei cittadini. E fino a quando si andrà avanti così, saremo in una condizione di stallo, paralizzati dalle persone che dovrebbero volere il nostro bene (non i mafiosi, i politici!!)
In questo modo si creerebbero moltissimi nuovi posti di lavoro qualificati (e quindi, credo, ben pagati) e in un colpo solo risolveremmo ben tre problemi: il problema dell’energia: non dovendola più importare dall’Europa dell’est, penso che le bollette caleranno (mah, non si sa mai
Grazie per l’attenzione e BUONE VACANZE A TUTTI!
aprile 28th, 2009 at 18:18
Molto interessante questo argomento… ho fatto un giro tra i vari siti che parlano di questa “isola solare” e ho letto che a finanziare questo esperimento è proprio uno degli emirati arabi, una cosa un po’ strana perchè li è un posto pieno di petrolio…
Nonostant ciò sembra che voglia costruire delle vere e proprie isole dove la loro suprficie è interamente composta di pannelli fotovoltaici, una vera sfida.
Per ora si dice che vogliao costruire un prototipo da mettere nel desero con diametro di 100 metri; dopo questo si decidera se costruire questa ipottica isola solare che produrrà all’incirca quanto le più grande centrale nucleare svizzera…
Grazie per l’attenzione a presto…
maggio 15th, 2009 at 21:57
Salve prof…dopo questo piccolo articolo su questa nuova isola per produrre energia sono rimasto colpito della notizia, perchè finalmente anche i più grandi produttori di petrolio, anche se contrari a questa iniziativa, non hanno potuto fare niente per cambiare il progetto.
Questa soluzione dell’idrogeno potrebbe essere anche presa in considerazione dalle case automobilistiche che cosi eliminerebbero in parte l’inquinamento prodotto dalle automobili in tutto il mondo, causa di grandi problemi per la nostra terra…
per concludere vorrei e spero che anche in italia venga presa questa soluzione il più presto possibile…
Salve prof
novembre 5th, 2009 at 18:43
E da noi? Capisco che mancano i soldi, capisco la crisi mondiale, capisco, capisco e intanto inalo PM 10. Sempre di più. Magari sarebbe il caso di fare qulacosina, noh? Vabbe adesso vado a vedere il Grande Fratello, è così divertente.