Uniamo le energie

Ciao a tutti. Torino 23-24 maggio. Si parla di energie rinnovabili, risparmio energetico, viabilità sostenibile … una grande kermesse a cui hanno partecipato tanti nomi illustri e soprattutto tanti, tantissimi giovani.
Alle 12,30 di sabato sono stati due giovanissimi a leggere il “manifesto per l’energia” con il sostegno fortissimo dei loro compagni.
Cerco di segnalarvi dei link perché tutti voi possiate prendere visione delle novità che la regione Piemonte ha presentato in questi giorni.
Prima di tutto una nuova auto per i percorsi urbani il cui nome prende spunto dalla clorofilla (qualcuno di voi ha presente la fotosintesi clorofilliana? e il suo significato? trasformare l’energia solare in energia chimica?). Il suo nome è Phylla.
Interessante anche il manifesto. Leggetelo. Il Piemonte si propone di diventare motore ecologico per l’Italia. Essere la prima regione italiana a diminuire la dipendenza dal petrolio e quindi raggiungere gli obiettivi fissati dall’Europa per il 2020.
Se volete saperne di più consultate anche la pagina che la Regione Piemonte dedica all’argomento.
Prof Seb :-)
 

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9 Responses to “Uniamo le energie”

  1. andrea bertoldi Says:

    Bè innanzi tutto bisogna dire che fa davvero molto piacere sentire che la nostra regione sta faecndo cose nuove per aiutare la Terra.Secondo me bisognerebbe far in fretta a mettere in vendita queste nuove auto x vedere subito i risultati,e se l’esperimento esce,costruirne subito altre per metterle in circolazione…E bisogna anche dire che è una bella invenzione.Secondo me anche le altre regioni dovrebbero prendere spunto da questa idea per creare anche loro attrezzi utili per la Terra,come ad esempio fare in modo che le industrie si rivoluzionino inventando modi per non produrre tanto inquinmento che stanno facendo…

  2. dido Says:

    Ciao a tutti,
    mi fa piacere la notizia ma penso che sia troppo comodo che lavori solo il Piemonte, o no? Comunque penso anche che l’impegno debba arrivare non solo dalle istituzioni pubbliche, ma anche dai privati (ho letto che, ad esempio, la FIAT ha collaborato). Così il Piemonte avrebbe più soldi da investire in cose più importanti (salute, scuola, trasporti, …).
    Anche perchè è nell’interesse di tutti uomini mantenere vivibile la Terra: non credo che potremmo distruggere il nostro pianeta, al massimo potremmo distruggere noi stessi.
    Grazie x l’attenzione.

  3. Bertoldi Andrea Says:

    Non è giusto che solo il piemonte faccia qualcosa per aiutare la Terra,è ora che si diano una svegliata anche le altre regioni dell’Italia,e anche le altre nazioni.Secondo me per cercare di fare nuove invenzioni,si potrebbero radunare alcune pricipali casa automobilistiche,come ad esempio la Fiat,la Renault,l’Alfa Romeo,la Lancia e molte altre ancora,per vedere cosa ognuna di essa ha in mente di proporre per dare un contributo al mondo,poi le idee più curiose,si potrebbero mettere in pratica e vedere le seguenti conseguenze dei loro lavori.In questo modo così anche le altre nazioni potrebbero dare il loro contributo.Maggiori saranno le idee,maggiori sarebbero le cose che si producono,così con questi nuovi macchinari,minore,magari,potrà in un futuro non tanto lonatano però,essere l’inquinamento,e dando una grossa mano ha noi giovani che staremo poi i prossimi abitanti.Grazie per l’ascolto…Andrea Bertoldi 2°c

  4. Meduri Federico Says:

    Ciao a tutti volovo dirvi che prima si mettono queste macchine in circolazione meglio è, magari le altre regioni italiane o altri paesi nel mondo potrebbero poi prendere spunto dal Piemonte e ottenere così una riduzione di CO2 immessa nell’ambiente minore.
    Sentite cosa ho da dirvi:
    Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la “Eolo” (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.

    Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocit? di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell’uso urbano.
    Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d’estate per l’impianto di condizionamento.
    Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all’interno dell’auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
    Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
    CiAo

  5. NIDASIO LORENZO Says:

    Salve prof!!!Ho letto la notizia e ho visto che la regione piemonte è sempre più la regione “principale” d’Italia per la ricerca delle energie rinnovabili…Io abito nella regione lombardia e sono un pò “invidioso” perchè la mia regione non sta facendo assolutamente niente per combattere il problema dell’inquinamento!
    Sono sicuro che Novara attuerà nel minor tempo possibile tutte le direttive imposte dalla conferenza regionale di Torino.
    Desidererei tanto che le direttive scritte a Torino diventino decreti legge che tutta la nazione deve rispettare!!!!!!
    Infine dico che la maggior parte degli italiani non si sta tanto impegnando sui problemi dell’atmosfera e penso che bisognerebbe fare più pubblicità su come si potrebbe aiutare il nostro pianeta!

    Grazie x l’attenzione.

    Nidasio lorenzo

  6. dido Says:

    Salve a tutti volevo solo dire che sul cellulare di mio padre è arrivato un messaggio della Regione Piemonte che diceva “Il Piemonte si appresta a diventare il motore ecologico d’Italia; per maggiori informazioni vai sul sito della regione”. Penso che sia una cosa molto giusta sensibilizzare i cittadini, per farli venire a conoscenza di progetti che, finalmente, non rimangono più nell’ombra (come qualche mese fa, conosciuti solo grazie a questo blog o su internet) ma resi noti a tutti i cittadini. Penso che sia un grande passo avanti quello della sensibilizzazione di massa, perchè avvicina ai problemi (e ai metodi per risolverli) tutta la popolazione e non solo un ristretto gruppo di persone. Così, se saranno di più gli amici dell’ambiente, saranno molte di più le possibilità di fare qualcosa di utile e serio. Perchè non sempre vale il proverbio “chi fa da sè, fa per tre”. Almeno non in questo caso.
    Grazie per l’attenzione

  7. LorSeba Says:

    @Bertoldi. Non hai letto con attenzione tutti i miei post altrimenti saresti più informato su tutte le automobili ecologiche che sono già dei prototipi, alcuni dei quali già circolanti. E sono praticamente coinvolte tutte le case automobilistiche che tu citi.
    @Nidasio. Anche la Lombardia sta facendo grandi cose. In questi giorni ha esposto a Torino la prima Panda ad idrogeno che è in circolazione a Milano e che è stata donata alla regione dalla Fiat. Di idrogeno ed energie rinnovabili stanno parlando e facendo concretamente tante regioni tra cui la Puglia, la Toscana …
    Continuerò durante l’estate a segnalare le novità interessanti. Mi aspetto che i più interessati ogni tanto vengano a leggere questo blog
    Ciao a tutti
    Prof Seb :-)

  8. NIDASIO LORENZO Says:

    Ha ragione prof…Xò nel mio intervento ho fatto riferimento soprattutto all’ecopass!!!
    Secondo me questo sistema riguardante l’”eco pagamento” serve ben poco xkè ki deve lavorare nelle zone del centro città, x entrarci deve x forza pagare 1 ticket…
    Nel TG regione(su rai 3 alle 19:30)hanno fatto vedere il prototipo di scooter e di makkina ke sfruttano come combustibile l’idrogeno, xò credo ke queste autovetture debbano essere messe sul mercato il più presto possibile visto ke i lavoratori della città di milano sono stufi di pagare continuamente…
    AUGURO A TUTTI UNA BUONA ESTATE… =) GRAZIE X L’ATTENZIONE NIDASIO LORENZO 2A

  9. i pannelli fotovoltaici convengono ancora Says:

    Volevo segnalare a tutti che il conto energia, decreto che permette di percepire incentivi per un impianto energetico fotovoltaico, scadrà alla fine del 2010. Affrettatevi e fate pressioni ai vostri rappresentanti politici affinché spingano per una proroga della legge.

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