Archive for the ‘Scienze’ Category

I grandi disastri ambientali

lunedì, febbraio 9th, 2009

OK, ci siamo, si riparte.
Il nostro blog è stato in silenzio per molto tempo, torniamo da oggi a dargli vita.
Come vi avevo promesso partiamo con la mappatura dei disastri ambientali … e non solo!
In questa pagina trovate il planisfero tratto da GoogleMaps. Per ora è vuoto, in attesa delle vostre segnalazioni.
Che cosa dovete fare?
Semplicissimo.
1) Cominciate a chiedervi quali sono stati i disastri ambientali più importanti causati dall’uomo.
2) Sceglietene uno, tenendo conto anche delle segnalazioni precedenti dei vostri compagni
3) Raccogliete i seguenti dati: data dell’evento, cause, effetti, quantificazione dei danni e coordinate geografiche (ci servono per attivare la segnalazione sulla mappa)
4) Scrivete il tutto come commento a questo post.
Io e mio marito ci occuperemo di inserire la segnalazione sulla mappa.
Alla fine dell’anno faremo il punto della situazione!
Buon lavoro :-)
Prof. Seb

Tam, tam … chi è all’ascolto?

giovedì, giugno 26th, 2008

Ciao ragazzi. Spero che qualcuno di voi si colleghi ancora al blog. Ho intenzione di tanto in tanto di aggiornarvi sulle ultime novità tecnologiche e scientifiche e di parlare, perché no?, degli svarioni che si leggono o si sentono sui mass media.
Sentite qua. Riporto esattamente. “Se io calcolo male l’orbita di Saturno intorno alla Terra, quella non cambia. E’ il privilegio delle scienze esatte. L’economia, invece, scienza umanissima, risente dei nostri sentimenti ….” Flair – luglio 2008.
Non sapevo nenche io se ridere o piangere. Pensavo di sfogliare, una volta tanto, un giornale tipicamente femminile invece dei soliti saggi scientifici ma forse è meglio non modificare le mie letture visto quanto sopra …
Aspetto anche le vostre segnalazioni ovviamente e i vostri commenti
Buon caldo!
Prof Seb :-)

Uniamo le energie

lunedì, maggio 26th, 2008

Ciao a tutti. Torino 23-24 maggio. Si parla di energie rinnovabili, risparmio energetico, viabilità sostenibile … una grande kermesse a cui hanno partecipato tanti nomi illustri e soprattutto tanti, tantissimi giovani.
Alle 12,30 di sabato sono stati due giovanissimi a leggere il “manifesto per l’energia” con il sostegno fortissimo dei loro compagni.
Cerco di segnalarvi dei link perché tutti voi possiate prendere visione delle novità che la regione Piemonte ha presentato in questi giorni.
Prima di tutto una nuova auto per i percorsi urbani il cui nome prende spunto dalla clorofilla (qualcuno di voi ha presente la fotosintesi clorofilliana? e il suo significato? trasformare l’energia solare in energia chimica?). Il suo nome è Phylla.
Interessante anche il manifesto. Leggetelo. Il Piemonte si propone di diventare motore ecologico per l’Italia. Essere la prima regione italiana a diminuire la dipendenza dal petrolio e quindi raggiungere gli obiettivi fissati dall’Europa per il 2020.
Se volete saperne di più consultate anche la pagina che la Regione Piemonte dedica all’argomento.
Prof Seb :-)
 

La prima bottiglia di plastica di origine interamente vegetale per l’acqua minerale

venerdì, maggio 23rd, 2008

Il caro petrolio e il fatto incontrovertibile che nell’arco di pochi anni dobbiamo trovare a tutti i costi i suoi sostituti sta facendo correre la ricerca. Leggete bene questa notizia e poi fatemi sapere cosa ne pensate.
“La prima eco-bottiglia in arrivo sul mercato
Dopo gli ottimi risultati della sperimentazione, sarà presto in vendita la prima bottiglia di acqua minerale realizzata con Ingeo ™ una plastica naturale derivata al 100% dalle piante.
Sarà Sant’Anna, marchio leader di Fonti di Vinadio, azienda cuneese a capitale interamente italiano, a mettere in commercio, prima assoluta in Italia e prima al mondo rivolta al mass market, un’acqua minerale che utilizza una bottiglia realizzata interamente con una rivoluzionaria plastica naturale che si ricava dalla fermentazione degli zuccheri delle piante anziché dal petrolio. Il progetto contribuirà a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e, grazie a processi manifatturieri più sostenibili, ad abbattere le emissioni di anidride carbonica, la causa principale dell’effetto serra.
Sostituendo il petrolio con una risorsa rinnovabile di origine vegetale, si impiega infatti il 67% di combustibili fossili in meno rispetto alle plastiche tradizionali.”

Per chi vuole saperne di più: cliccate su questo link. Nella pagina del sito dell’acqua minerale ci sono molti documenti interessanti ricavati dalla stampa locale e nazionale.
Alla prossima
Prof Seb :-)

Un paio di notizie

lunedì, maggio 12th, 2008

 Un paio di notizie interessanti:

La città senza petrolio : “Nei pressi di Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi, sta per nascere la prima città che vivrà esclusivamente grazie alle energie rinnovabili. E l’iniziativa è sostenuta dal terzo produttore di petrolio nel mondo, la Abu Dhabi Future Energy Company ….”

Panda a idrometano :  “La notizie è degna di grande interesse, perché aggiungerebbe un importante tassello in più verso un’auto sempre più ecologica e non solo, in Italia questo innovativo sistema di alimentazione segna un primato stabilitosi in Puglia dove l’idrogeno è stato ottenuto da fonti rinnovabili, sole e vento …”

Buona lettura

H-due, il veicolo del futuro

mercoledì, aprile 16th, 2008

Salve ragazzi. Non è che sono fissata sulle trazione a idrogeno ma semplicemente interessata ed estremamente curiosa per tutte le novità che in questo periodo si affacciano all’orizzonte. Oggi vi segnalo un’altra novità tutta piemontese che ci dovrebbe riempire di orgoglio. In fondo la nostra regione sta facendo passi avanti giganteschi. Sembra una piccola cosa ma il veicolo che stanno presentando è eccezionale. H-due. Progettato e costruito da un consorzio tra imprese private e pubbliche.
C’è il problema delle emissioni inquinanti e della CO2? Niente paura. Da questo piccolo veicolo uscirà una nuvoletta di vapore acqueo.
C’è il problema di come smaltire tutto il materiale con cui è costruito quando sarà arrivato il momento di demolirlo? Niente paura: è tutto riciclabile … Addirittura non è necessaria l’operazione di verniciatura.
Ci siamo.
La ricerca sta facendo passi da gigante. I problemi ambientali sono molto sentiti e l’industria e la ricerca si stanno dando parecchio da fare. Anche perché hanno fiutato il business, ovvero profumo di soldi. Per questo, io a differenza di voi (mi riferisco agli ultimi commenti) incomincio a sentirmi più sollevata e più speranzosa.
Leggete l’articolo e già che ci siete perché non vi fate una navigatina e scoprite le ultime novità anche voi sull’idrogeno?
Vai con la gara a chi ne scopre di più!!!!!

Prof Seb :-)

Anche dalla Mercedes buone notizie per il pianeta

mercoledì, marzo 19th, 2008

Questo articolo apre ulteriori speranze all’evoluzione della trazione su gomma.

Ciao a tutti :-)
Prof Seb

… cose da fare per aiutare la Terra! 2

lunedì, marzo 17th, 2008

Organizzare un concerto in uno stadio. Sicuramente è un evento impegnativo ma oltre alla mole di lavoro da più parti ormai si incominciano a fare due conti sui problemi ambientali che porta con sè.
Qualche dato per cominciare. In Italia l’anno scorso se ne sono organizzati la bellezza di 50.482. Tenete conto che ogni anno la produzione media di CO2 in Italia è pari a 532 milioni di tonnellate di cui 45.000 tonnellate sono da attribuire a tali eventi musicali.
Questi sono i dati italiani ma i calcoli sull’intero pianeta sono vertiginosi.
Le prime polemiche sono nate l’anno scorso a luglio in occasione del concerto globale organizzato da Al Gore (An Inconvenient Truth). Era il 7 luglio 2007 e il Live Earth seguito da 2 miliardi di spettatori sui teleschermi di tutto il mondo aveva anche molti detrattori. Intorno ai palchi innalzati nelle principali citta mondiali si raccoglievano migliaia e migliaia di giovani provenienti da tante località anche molto distanti. E qualcuno si chiedeva: ma non è stato organizzato per sensibilizzare le persone sui problemi del riscaldamento globale? e qualcuno ha calcolato i danni all’ambiente che lo stesso concerto ha creato? e la montagna di rifiuti che questi giovani stanno producendo? queste le domande più ricorrenti. In quell’occasione comunque sono stati presi opportuni provvedimenti ma si era solo all’inizio.
Adesso molte band sensibili ai problemi dell’ambiente si pongono gli stessi quesiti e si stanno prodigando per incidere sempre di meno sul riscaldamento globale.
Parliamo di un evento musicale di medie dimensioni che raccoglie circa 5000 persone.
Questi i problemi su cui ragionare e che vi rigiro con le conseguenti domande:
- i trasporti per raggiungere la località; come diminuirli o differenziarli?
- i rifiuti prodotti; quali sono e come possono essere diminuiti?
- i consumi elettrici; secondo voi sono tanti e come si potrebbero diminuire o differenziare?
- i materiali vari (volantini pubblicitari, biglietti, cartelloni, computer …); che tipo di provvedimenti si potrebbero prendere?

Mumble, mumble … la palla passa a voi. Documentatevi, ragionate e rispondete solo quando vi sembra di avere la risposta a tutte le domande.
Ciao a tutti :-)
Prof Seb

Power up – il gioco free della IBM

martedì, marzo 11th, 2008

Ciao a tutti :-)
Vi segnalo questo gioco che si può scaricare gratuitamente. L’unico problema è la lingua (inglese) ma potrebbe essere un ottimo mezzo per impararla meglio, o no? ;-)
Da IBM un videogioco per diventare esperti di energia.
Power Up. E’ questo il nome del nuovo videogioco in tre dimensioni con il quale la multinazionale informatica IBM sfida i ragazzi a salvare un pianeta virtuale chiamato Helios da un imminente disastro ecologico grazie alle energie rinnovabili. Il gioco è scaricabile da internet in maniera gratuita e approfitta dell’interesse che i giovani manifestano nei confronti della realtà virtuale per immergerli in temi legati all’energia. In base a quanto emerge dal sito energias-renovables.com, i giocatori devono costruire torri solari o riparare turbine eoliche cercando i pezzi in un deposito di rottami. Secondo IBM, Power Up spinge i giocatori a convertirsi in esperti di energie rinnovabili e a produrre elettricità attraverso fonti pulite.
Questa iniziativa rientra nel programma di azione sociale IBM TryScience, al quale partecipano, oltre IBM, la New York Hall of Science e altri scienziati provenienti da tutto il mondo e che ha l’obiettivo di stimolare l’interesse verso la scienza e la tecnologia.
Lo potete scaricare da qui

Prof Seb

Guardate un po’ ….

venerdì, marzo 7th, 2008

Ciao a tutti. Ho appena letto un articolo interessante che riguarda la General Motor. Il mondo corre e va avanti. La preoccupazione per l’aumento del costo del petrolio è tanta ma la speranza di poter arginare la crisi petrolifera e di tutelare il nostro ambiente è ancora più grande.

Ciao a tutti :-)
Prof Seb