Rubrica ICT-News


Rivista Computer IEEE-CS, ottobre 2004

(Institute of Electrical and Electronical Engineering - Computer Society)

Lotta alle frodi nelle aste su Internet: valutazioni e proposte, Cecil Eng Huang Chua e Jonathan Warebam
Benché le aste on line costituiscano uno dei modelli di affari su Internet più di successo, la frode nelle aste è diventata la componente più grande di tutte le frodi su Internet. Le tradizionali organizzazioni hanno messo insieme il business delle aste per cercare di ottenere nuovi meccanismi per fronteggiare questo problema. In parallelo con questi tentativi, vari organizzazioni stanno combattendo una guerra meno visibile e più coperta. Sfortunatamente, questi svariati soggetti agiscono in modo unilaterale e contradditorio il che diminuisce il risultato. Per risolvere questa inefficienza gli autori propongono di rafforzare le comunità per le aste e di integrare il loro operato con quello delle istituzioni governative.

Lo Spam e il gap sociale-tecnico, Brian Whitworth e Elizabeth Whitworth
Secondo una fonte qualificata, nel 2003, lo spam (invio in gran quantità di email non desiderate) è costato alle società USA 10 miliardi di dollari in perdita di produttività. Secondo altre fonti hanno rilevato che lo spam ha sorpassato i virus nelle intrusioni indesiderate nelle reti. In questa guerra allo spam quanto più intelligenti diventano i filtri anti spam tanto più lo diventano le contromisure degli spammer. Più del 50% della posta elettronica trasmessa è oggi costituito da spam che consuma la banda di trasmissione e le risorse di rete sia che l'utente lo veda o no. La continua crescita dello spam suggerisce il bisogno di nuove contromisure: Benché molti considerino la spam una faccenda personale, noi suggeriamo che è un problema sociale che richiede una risposta sociale: Gli autori propongono di stabilire un ponte che copra il gap fra società e tecnologia applicando concetti sociali al progetto tecnologico.

Rainbow: Auto adattamento basato sull'architettura del sistema con infrastruttura riusabile
David Garlan, Shang-Weng Cheng, An-Cheng Huang, Bradley Schermerl e Peter Steenkiste
I sistemi software operano oggi in ambienti mutevoli e sono soggetti ad un sovraccarico amministrativo. Per ridurre questo costo i sistemi devono auto adattarsi dinamicamente per far fronte alla variabilità delle risorse, alle esigenze degli utenti e ai guasti di sistema. I meccanismi interni esistenti che forniscono l'autoaggiustamento sono spesso altamente specifici all'applicazione e intimamente connessi al codice software. In principio meccanismi di controllo esterni sono più efficaci per l'atoaggiustamento perché collocano i requisiti dell'individuazione di problemi e della loro risoluzione in moduli separabili che possono essere analizzati, modificati, estesi e riutilizzati su sistemi differenti. La piattaforma Rainbow adotta approccio basato sull'architettura del sistema per fornire un'infrastruttura riusabile e meccanismi per specializzare l'infrastruttura rispetto alle esigenze di specifici sistemi.

L'utilizzo di Rate Monotonic Analysis basata su UML per predirre la schedulabilità
Hossein Saiedian e Srikrishan Raguraman
Per creare un sistema real-time predicibile -un sistema nel quale il comportamento della temporizzazione ricade sempre all'interno di un range accettabile-i progettisti devono conoscere ogni periodo del task, la fine e il tempo di esecuzione nel caso peggiore. Gli analisti di sistema usano un appropriato algoritmo di scheduling per assicurare la predittibilità di tale sistema. Rate monotonic analysis è una tecnica ampiamente sperimentata e implementata con successo che può essere utilizzata insieme con il profilo dell' UML (Univeral Modeling Language) dell' Object Management Group per la schedulabilità, la performance e la temporizzazione per analizzare la schedulabilità in questi sistemi.

Modellazione significativa: qual è la semantica della "semantica"?, David Harel e Bernhard Rumpe
I ricercatori sono in disaccordo riguardo al significato della semantica di UML (Universal Modeling Language). Di più, assunzioni implicite spesso influenzano le definizioni e ciò rende difficile comparare le pubblicazioni sulla semantica di UML. Gli autori perciò hanno cercato di rendere chiare alcune delle nozioni coinvolte nella definizione di linguaggi di modellizaione con un occhio particolare verso le difficoltà che sorgono nella definizione di UML. Sono primariamente interessati nella distinzione delle notazioni del linguaggio (sintassi), nel significato (semantica) e nel riconoscere le differenze fra varianti di sintassi e semantica nella loro natura, scopo, stile e uso.

Active Campus: esperimenti in Community-Oriented Ubiquitous Computing
W. G. Griswold, Patricia Shanahan, Steven W. Brown, Robert Boyer, Matt Ratto, R.Benjamin Shapiro e Tan Minh Truong
La continua proliferazione di computer handheld offre una nuova piattaforma per applicazioni di computer mobili. Tuttavia persistono questioni riguardo a questa visione rispetto a specifiche applicazioni, interfacce, caratteristiche progettuali e infrastrutture che supportino al meglio lo sviluppo e la fornitura si servizi applicativi. Gli autori hanno investigato queste questioni con l'Active-Campus Project. Il loro progetto esplora tecnologie che possono arricchire l'apprendimento nell'ambito dei cambiamenti in corso nella società. Per esempio spazi virtuali si sono rivelati efficaci nel sostenere comunità fra membri dispersi geograficamente mentre applicazioni che tengano conto del contesto fanno sì che gli utenti lascino note elettroniche in spazi fisici.