Rubrica ICT-News

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Rivista Communications ACM, ICT News , dicembre 2007
(Association for Computing Machinery)

L'America si trova già in una Guerra del Cyberspazio
National Journal's Technology Daily (27/11/07), Michael Posner

Il Governo degli Stati Uniti ha iniziato la realizzazione di un progetto per rendere sicure le reti governative e private contro gli attacchi degli hacker, come ha dichiarato il funzionario della CIA Andrew Palowitch durante un colloquio al Centro per gli studi sulla sicurezza e la pace della Georgiatown University. Tuttavia Palowitch ha affermato che i dettagli specifici del programma rimarranno probabilmente segreti. I dipartimenti della Sicurezza Nazionale e della Difesa sono responsabili per il Piano nazionale sulla sicurezza del Cyberspazio, titolare per la realizzazione nel prossimo Settembre di un comando spaziale della Air Force degli Stati Uniti d'America, e in Novembre dello stanziamento di 115 milioni di dollari alla divisione sicurezza cyberspazio nazionale. Palowitch ha affermato che concorda col Generale James Cartwright, vicepresidente dello staff direzionale unito, sul fatto che gli USA si trova già di fatto in una guerra cyberspaziale, considerando che ci sono stati circa 13000 attacchi diretti alle agenzie federali e circa 80000 attentati contro i sistemi della Difesa. Palowitch ha concluso con il timore per le capacità operative delle forze armate degli Stati Uniti d'America.

Il team guidato dal Laboratorio Nazionale delle Argonne della Virginia Technology, ha vinto la sfida sull memorie di massa
(27/11/2007), Susan Trulove

Alla conferenza dell'ACM 2007, ricercatori del Laboratorio Nazionale delle Argonne, il Virginia Tech, e la North Virginia State University hanno ricevuto il primo premio nella competizione sulle memorie di massa per il software ParaMEDIC. Il programma è stato utilizzato per ricercare le sequenze dei genomi microbiotici allo scopo di trovare i geni perduti e accelerare le ricerche generando un albero completo di somiglianza genetica. Con il suo approccio basato sulla semantica, il software ParaMEDIC ha creato un albero di somiglianza genetica completo. Ha affermato Pavan Balaji del National Argonne Laboratory "Usando ParaMEDIC l'intero albero genetico di somiglianza, per un totale di un petabyte (10 alla 15) di dati, sta in un iPod di 4 GByte". Il gruppo di ricerca ha utilizzato 8 supercomputer per un totale di più di 12000 processori per il lavoro che ha comportato milioni di ore macchina e ha prodotto un petabyte di dati non compressi. Il software ParaMEDIC ha migliorato l'utilizzazione della CPU dal 10 al 100 percento e lo sfruttamento della larghezza di banda dallo 0,04 al 90%, secondo la stima di Wu Feng, sempre del Virginia Tech.

Il futuro del Web: veloce e furioso.
CNet (27/11/2007), Erica Ogg

Tim Barners Lee afferma che Internet sarà radicalmente differente fra 5 anni e che dovrà essere studiata scientificamente per seguire i suoi sviluppi. Aggiunge che ha girato tutte le università per incoraggiare l'adozione di corsi sul Web enfatizzando le sfide poste dal social Web. La crescita delle informazioni di massa sul Web crea molti problemi riguardo sulle domande: "Da dove arriva, che ha diritto di accesso, chi ne è proprietario". Queste domande sono ancora più importanti quando si esamina la possibilità di memorizzare online referti medici e permettere ai medici di accedervi mantenendo la riservatezza rispetto agli impiegati amministrativi. Berners-Lee ha detto "Tutto ciò riguarda la costruzione e la comprensione del problema di dove arrivano i dati". Ha precisato inoltre che in futuro tutti avranno singoli profili che comprenderà tutte le informazioni personali. Ognuno sarà diverso dagli altri per inquadrare gli individui in uno sguardo d'insieme veramente completo.



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