Rubrica ICT-News

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Rivista Communications ACM, ICT News , ottobre 2009
(Association for Computing Machinery)

L'anello mancante dell'elettronica
New Scientist (14/9/2009), Colin Barras

Abbiamo dato in questa rubrica, in anteprima per l'Italia, la notizia dell'invenzione del memristore da parte di ricercatori HP, avvenuta 18 mesi fa. Ora uno strato di memristori è stato perfettamente integrato in un chip tradizionale al silicio. I memristori si comportano come resistenze ma sono anche in grado di memorizzare il livello di corrente realizzando così elementi di memoria.
Riferisce Stan Williams dell'HP: "Ogni memristore può sostituire 12 transistor anche in assenza di alimentazione ed è costruito in biossido di titanio e si integra nei consueti circuiti CMOS aumentando la densità di componenti in un chip. Inoltre i meccanismi dei memristori sono simili a quelli delle cellule del nostro cervello e sono particolarmente promettenti per realizzare reti neurali artificiali e quindi nuovi tipi di computer."

L'intelligenza artificiale in aiuto ai cardiologi
Mayo Clinic (12/9/2009), Robert Nellis

Ricercatori della Mayo Clinic hanno messo a punto un rete neurale artificiale (ANN) che è in grado di valutare i sintomi di malattie alle valvole cardiache consentendo di sostituire esami più invasivi.
Le reti neurali sono state addestrate con molti casi reali e poi sperimentate su 189 casi di endocarditi. I successi sono stati pari al 99%. Il software permette di eliminare fastidiosi ed inutili esami come endoscopi e sonde esofagee. Vi è anche un notevole risparmio di denaro.

Memorie di grafite
Rice University (9/9/2009), Mike Williams

I ricercatori James Tour e Alexander Sinitskii della Rice University hanno utilizzato la litografia standard per piazzare uno strato di 10 nano metri di grafite amorfa sul silicio, creando memorie stabili ad alta densità, simili alle memorie Flash ma più dense. Inoltre richiedono solo 3 Volt di alimentazione a due terminali e resistono alle radiazione e alle alte temperature, quindi sono adatte per applicazioni militari e spaziali. I nuovi circuiti a grafite FPGA (Field Programmable Gate Array) possono essere riprogrammate più volte.

IBM sviluppa memorie più veloci e grandi nei microprocessori
Information Week (21/9/2009), Antone Gonsalves

IBM annuncia di aver realizzato memorie eDRAM (Dynamic Random Access Memory) più veloci e capienti all'interno di microprocessori multicore. La tecnologia è a 32 nano metri al silicio e aumenta del 30% le prestazioni, riducendo inoltre il consumo del 40%. Il tempo di accesso è inferiore a 2 nano secondi. I miglioramenti sono sensibili per applicazioni quali server, dischi, stampanti e reti, e anche per i computer mobili e i giochi.

 

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