Rubrica ICT-News

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Rivista Communications ACM, ICT News , ottobre 2007
(Association for Computing Machinery)

Gli Stati Uniti devono far fronte al problema della carenza di donne nei lavori tecnologici
Computerworld (25/9/2007), Lucas Mearian
Il segretario dell'università della California a Berkeley, Robert Birgeneau, relatore al workshop sulle Donne in Tecnologia alla conferenza del MIT sulle tecnologie emergenti, ha detto che la carenza di donne nel campo informatico tecnologico sta mettendo gli Stati Uniti in una posizione di svantaggio nell'innovazione tecnologica. Birgenau ha notava che nessuno dei primi 50 dipartimenti universitari di informatica e diretto da una donna, una situazione imbarazzante e un enorme spreco di talenti. Benché il numero di ragazze coinvolte in programmi di tecnologia alle scuole medie superiori e all'università è in progressivo livellamento con quello dei ragazzi, le donne sono decisamente indietro nelle posizioni accademiche. Uno studio delle Accademie dell'autunno ha rivelato che negli istituti di eccellenza solo il 15,4 % di professori ordinari nelle scienze sociali e il 14,8 % degli ordinari in biologia sono donne. E questi sono i soli campi in cui la percentuale è di due cifre. Lo studio ha evidenziato anche che le donne devono affrontare una forte discriminazione in ogni campo scientifico e ingegneristico. Birgeneau ha concluso "Siamo enormemente svantaggiati negli Stati Uniti, costretti ad appaltare all'esterno (outsourcing) ad altre nazioni come l'India e la Cina che stanno diventando estremamente competitive e stanno investendo grandemente nell'istruzione."

Si scalda la lotta per costruire il Supercomputer più veloce del mondo
Contra Costa Times (CA) /26/9/2007), Robert S. Boyd
Gli informatici di tutto il mondo stanno costruendo quello che sperano essere il computer più veloce del mondo. Nel 2004 l'IBM vinse la gara con Blue Gene/L che aveva 131072 processori ed era in grado di fare 280 milioni di milioni di calcolo al secondo. L 'ultima fatica IBM, Blue Gene/P sarà costruita al consueto Laboratorio Nazionale Argonne ed avrà 884000 processori ognuno con la potenza elaborativa di un Pentium III. Il problema più grosso nella costruzione di questi supercomputer sta nel software che gestisce e coordina tutti questi processori. Afferma Timothy Mattson, Senior research scientist all'Intel: "Quando si tratta di elaborazione parallela a questi livelli il software diventa caotico. Alcuni progettisti di supercomputer hanno tratto vantaggio dal software e hardware usati nei video game, noti per grafica stupenda e una resa realistica in tempo reale. Un sistema ibrido di questo tipo, ad esempio, noto come Roadrunner, sarà costruito presso i famosi laboratori di Los Alamos il prossimo anno e sarà usato principalmente per il controllo dell'affidabilità e sicurezza delle armi nucleari. Il computer Blue Gene/P raggiungerà una velocità di un peta flops (un milione di milardi, cioè 10 alla 15, di moltiplicazioni con la virgola al secondo, cioè floating point operation per second) entro la metà dell'anno prossimo per arrivare a 3 entro la fine del 2008. Dave Turel dell'IBM rivela che l'obiettivo è di raggiungere i 10 peta flops entro il 2011 e 20 per il 2017. Dice l'esperto del Laboratorio per l'innovazione dei computer, Jack Dongarra, Il computer da 10 peta flops è come il telescopio Hubble mentre i nostri personal hanno la potenza relativa di un binocolo da teatro.

Il futuro del computer secondo la rivista Intel Technology Review (26/8/2007)
Kate Greene
Anche se ha lanciato da poco un microprocessore a 8 CPU e bassa potenza, il direttore di ricerca all'Intel, Andrew Chier, sta ancora cercando di andare oltre fino ad arrivare alla scala del milione di milioni di unità di elaborazione al suo migliore utilizzo applicativo. Tra queste ci sono il ragionamento inferenziale e la comprensione del mondo. Chier afferma "l'idea grande ruota attorno alla questione se il pezzo che ancora manca per fruire del tutto di quei computer che sono ormai dappertutto siano i sensori la capacità inferenziale. Possiamo produrre dispositivi sempre più piccoli ma l'impossibilità di costruire computer che cooperano fra loro e interagiscono con l'uomo in modo naturale è il vero fallimento. Immaginate un sensore che rileva i vostri movimenti e l'ambiente che vi circonda e inoltre e conscio del vostro comportamento passato in modo da prevedere quale sarà la vostra prossima richiesta. " Mantenere queste informazioni sicure e riservate è un compito significativo e l'Intel ha destinato risorse significative alla creazione di piattaforme inaccessibili alle intrusioni esterne e al problema di stabilire quanta informazione memorizzare localmente, quanta mandare in rete e quanta cancellare. Chien conclude affermando che una tecnologia simile sarà forse disponibile entro i prossimi cinque anni. "I sintomi premonitori ci sono e ne sento un grande bisogno" è la sua conclusione.

I giochi online sono di aiuto per riconoscere le frodi in Internet
Carnegie Mellon News (24/09/2007), Byron Spice e Anne Watzman
Scienziati della Carnegie Mellon hanno sviluppato Ati-Phishing Phil, un gioco online che insegna come riconoscere ed evitare i tentativi di phishing (rivelazione dolosa di dati riservati) e altre intrusioni sulla rete. Durante i test al laboratorio Privacy and Security (CUPS), chi aveva giocato per 15 minuti era più abile nell'individuazione di spot fraudolenti di quelli che avevano letto libri sul phishing. Il laboratorio adesso sta testando il gioco su un pubblico generico per mezzo del suo sito. Ai partecipanti si chiede di sottoporsi a un quiz, a un gioco e poi ad un altro quiz. Il direttore del laboratorio nonché professore associato Lorrie Cranor afferma " Crediamo che l'istruzione sia essenziale per scansare frodi come il phishing. A differenza dei virus e degli spyware gli attacchi di phishing non sfruttano debolezze hardware o software ma traggono profitto dal modo con cui gli utenti lavorano al computer e dalla loro limitata conoscenza informatica". Il gioco progettato per migliorare la sicurezza informatica ha successo tra il 69 e l'87% dei casi. Lo studente di dottorato Phil Steve Sheng conclude dicendo di aver progettato il programma per insegnare agli utilizzatori ad usare bene gli indirizzi Web (o URL, Universal Resource Locator).

L'istruzione digitale ovvero una Realtà Virtuale
Inside Bay Area, CA (23/9/2007), Connie Llanos
L'uso della tecnologia nell'istruzione è sempre più diffuso con l'e-learning e tecnologie didattiche avanzate. Nel 1999 l'università della California a Nothridge offriva solo 30 corsi online, mentre oggi ha 12000 studenti coinvolti in 300 corsi, un incremento di un fattore 10 in un decennio. Inoltre, due terzi degli studenti della CSUN ricevono almeno un tipo di servizio accademico online attraverso un meccanismo ad alta sofisticazione ingegneristica. Il professore associato di informatica Steven Fitzgerald della CSUN afferma "C'è una trasformazione che sta funzionando proprio adesso. Le nuove tecnologie permettono agli studenti di partecipare in modo interattivo senza i problemi del traffico e del parcheggio. La rivoluzione tecnologica nell'istruzione ha certo anche svantaggi come le truffe informatiche. Inoltre lo slang usato nell'interazione online ha costretto i docenti a impararlo. Dice Mark Pracher, borsista al College di Woodland Hills "Il modo con cui gli studenti apprendono è diverso dal passato. Dobbiamo presentare le informazioni diversamente, coinvolgere di più gli studenti e aiutarli nella comprensione dei testi".

 

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