Rubrica ICT-News

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Rivista Communications ACM, ICT News , settembre 2009
(Association for Computing Machinery)

Dopo la maturità una sola parola: Statistica.
New York Times (6/8/2009) Steve Lohr, Andrea Fuller

Le scienze statistiche stanno conquistando polarità fra i diplomati perché capiscono che sono qualcosa di più che macinare numeri e affrontano le sfide del mondo reale. L'economista di Google Hal Varian prevede che la Statistica sarà "il lavoro più sexy" nei prossimi 10 anni.
L'espansione dei dati digitali gioca un grande ruolo per accrescere l'importanza della Statistica e nuovi campi e discipline devono essere investigate con i suoi metodi. Tradizionalmente, le scienze sociali hanno seguito i comportamenti delle persone attraverso interviste e la sorveglianza. Dice Jon Kleinberg, ricercatore informatico sui social network dell'università Cornell e vincitore nel 2008 del premio dell'ACM per le scienze statistiche: " Il Web ci fornisce la straordinaria opportunità di osservare il modo di interagire di milioni di persone". In un lavoro appena pubblicato, Kleinberg e due colleghi ha preso in considerazione 1,6 milioni di blog e nuovi siti durante la campagna presidenziale del 2008 usando algoritmi per individuare nuove espressioni gergali come "il rossetto su un maiale".
I ricercatori della Cornell hanno visto che, in generale, i media tradizionali fanno da apri pista, seguiti dai blog dopo un paio di ore, anche se, a volte, fanno degli scoop. Le previsioni di IDC dicono che i dati in forma digitale avranno un incremento di 5 volte entro il 2012. Far fronte a questa massa di informazioni sarà il lavoro della nuova generazione di statistici, che useranno computer sempre più potenti e complessi modelli matematici per estrarre configurazioni significative e importanti indizi. Daniel Gruhl dell'IBM afferma: "La chiave del successo è far fare ai computer il lavoro per cui sono adatti: trattare grandi quantità di dati grezzi, e far fare agli uomini il loro mestiere, cioè spiegarli e capire le eccezioni".
L'Associazione Americana di Statistica ha rivelato che il numero di statistici che hanno affollato la conferenza annuale è arrivato a 6400.

Ricercatori dell'Università di Southampton (ECS) sviluppano stampelle intelligenti
ECS, 5/8/2009, Joyce Lewis

Ricercatori della Scuola di Elettronica e Scienza dei Computer presso l'Università di Southampton hanno sviluppato una gruccia che incorpora sensori in grado di monitorare l'utilizzo corretto. Progettata dal professor Neil White e dal dottor Geoff Merrett, con la collaborazione del fisioterapista Georgina Hallett dell'Ospedale Generale di Southampton, la stampella contiene 3 accelerometri che rilevano i movimenti, e sensori di forza che misurano i carichi applicati alle gambe. I dati della gruccia sono inviati wireless al calcolatore remoto, dove viene visualizzato e monitorato l'uso corretto dell'utente. Un uso scorretto delle stampelle è fonte di grave danno. Le grucce 'intelligenti' aiutano l'utilizzatore ad uso consapevole e permettono di far ritorno a casa dall'ospedale più presto. Le nuove stampelle sono state realizzate usando componenti elettronici standard e di basso costo, simili a quelli presenti nelle console per videogiochi. Vanno bene sia in ospedale sia a domicilio.

Si apre il dibattito sui robot guerrieri
BBC News (3/8/2009), Jason Palmer

Il professor Noel Sharkey dell'Università di Sheffield lancia l'allarme: da quando sempre più i robot killer sono usati in combattimento le vite dei civili sono sempre più a rischio. E' necessario, a suo parere, un dibattito internazionale sull'uso di robot autonomi per la guerra. La tecnologia per distinguere con sicurezza il fuoco nemico da quello amico è lontana, ma le forze armate USA ritengono di aver superato i problemi etici. I robot oggi possono sul teatro di guerra prendere decisioni autonome senza consultare gli uomini. Nel luglio scorso, la U.S. Air Force ha pubblicato il rapporto "Piano di combattimento senza l'uomo 2009-2047", nel quale si prevede lo sviluppo di piani d'attacco per robot del tutto autonomi, mentre il personale umano sta a guardare e a controllare solo gli effetti. Il rapporto ammette che delegare alle macchine azioni letali per l'umanità pone questioni etiche e legali enormi.

Sedie a rotelle comandate dal cervello
Los Angeles Times (3/8/2009), Jason Gelt

I ricercatori stanno facendo passi da gigante nelle tecnologie in soccorso dei disabili. Il professor Javier Minguez dell'Università di Saragozza in Spagna sta sviluppando una sedia a rotelle guidata dal pensiero. E' pensata per disabili con gravi patologie neuromuscolari. Il suo gruppo di ricerca è formato da bio ingegneri, medici ed esperti di robotica. Alcuni laser montati davanti alla sedia continuano a esplorare l'ambiente circostante e costruiscono una mappa in tempo reale su un computer davanti all'utente. Il suo cervello è collegato tramite elettrodi al computer. Quando l'utilizzatore fissa un'area sullo schermo, il computer trasmette impulsi al sistema di navigazione e la sedia a rotelle risponde. Il professor Minguez ritiene che si stia costruendo così un modo nuovo di comunicare con le macchine. In futuro saranno eliminati anche i fastidiosi elettrodi. I test hanno mostrato ottime prestazione per questa rivoluzionaria macchina a rotelle.

 

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