Rubrica ICT-News

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Rivista Communications ACM, Technews, maggio 2006
(Association for Computing Machinery)

Ingegneri dell'UCLA annunciano un balzo in avanti nella ricerca sui semiconduttori
UCLA news (4/5/2006) Melissa Abraham
Un team di ricercatori dell'UCLA ha sviluppato tre nuove architetture a nano scala ad efficienza energetica usando una tecnologia di interconnessione chiamata "spin wave buses". I progressi nella miniaturizzazione dei dispositivi elettronici a semiconduttori hanno significato caratteristiche a nano scala. I dispositivi attuali che sono basati sugli standard CMOS non possono diventare molto più piccoli e funzionare effettivamente, così afferma il professor Kang Wang. La nuova tecnologia fa uso dello spin associato con cariche elettriche per muovere dati fra componenti di computer codificando direttamente l'informazione in fasi dell'onda. Collegando logicamente periferiche multiple, il bus riduce il consumo energetico e il calore e infine permette componenti più piccoli perché non richiede collegamenti fisici per inviare dati. Gli ingegneri credono che pacchetti spin-wave a nano scala saranno in grado di eseguire operazioni in parallelo su grande scala, portando alla prima rete di processori completamente interconnessi su un singolo chip. La ricerca parte dai progetti basati sullo spin che dipendono da un trasferimento di carica per scambiare informazione. Il primo dei tre dispositivi presentato alla conferenza internazionale dell'ACM sulle frontiere dei computer è una mesh riconfigurabile collegata con bus a spin-wave. Il dispositivo può funzionare ad alta velocità, con algoritmi a prova d'errore mandando simultaneamente onde multiple su ogni bus spin-wave, con frequenze differenti. Il secondo presenta una concentrazione interamente connessa di unità con ogni nodo capace di connettersi simultaneamente ad ogni altro nodo. Il terzo è un crossbar basato su spin-wave che può interconnettere numerosi ingressi a numerose uscite permettendo la riconfigurazione di cammini secondari nel caso di guasti negli scambi.

Computer Science Education
IBM developerWorks (3/5/2006) Grady Booch
Un recente articolo di Computerworld nel quale sono stati intervistati alcuni noti accademici sul futuro dell'istruzione tecnologica ha rafforzato la distanza fra accademia e industria, così si è espresso Grady Booch dell'IBM. Benché egli ammetta che la sua prospettiva è quella dell'industria, Booch nota che egli è fortemente coinvolto nella comunità accademica ed è stato invitato a fare un intervento alla conferenza dell'ACM SIGCE nel prossimo anno. Egli ritiene che la focalizzazione accademica deve essere più sullo sviluppo del software e sulle applicazioni pratiche piuttosto che sulla teoria informatica che spesso incontra limiti quando è applicata al mondo reale. Il software piuttosto che la computer science muove il mondo, egli afferma, e solo la ricerca sugli algoritmi di Google ha permesso alla società di dominare il mercato per il concomitante progresso nel parallelismo e la distribuzione. L'industria ha un estremo bisogno di sviluppatori con la capacità di creare sistemi concorrenti e distribuiti sicuri poiché l'ambiente dei chip si muove verso le tecnologie multicore. Benché l'outsourcing sia spesso invocato per spiegare il calante interesse degli studenti per l'informatica Booch ritiene che innovazione e creatività, l'essenza del piacere di lavorare nell'industria, non può essere subaffittato e invece deve essere enfatizzato quando si promuove l'industria presso gli studenti. L'informatica manca anche di una figura popolare che serva da sponsor per l'industria e Booch lamenta che molti studenti sono già disaffezionati all'informatica al momento del loro ingresso alle scuole superiori. Egli sostiene la necessità di un approccio innovativo per rendere il campo popolare come show televisivi anche se ammette che i passi in avanti più grandi nella scienza sono arrivati non da campagne di marketing ingegnose ma attraverso il puro diletto dell'innovazione fine a se stessa. L'accademia ha bisogno di compiere un lavoro migliore di ispirazione per gli studenti per vedere la bellezza intima del software, conclude.

Teorie condivise sul pensiero possono portare a macchine intelligenti
NIST Tech Beat (28/4/2006), John Blair
Mentre le macchine possono trattare facilmente comandi elettronici come start, stop, esse non sono adatte a decifrare ordini complessi o applicare il senso comune. Ricercatori ontologisti che sono specializzati nella comprensione del pensiero sono di aiuto per superare questo ostacolo. A marzo alcuni ontologisti che hanno costruito i sistemi logici più avanzati si sono ritrovati all'incontro di lavoro dell'Istituto Nazionale degli standard e della Tecnologia (NIST) per condividere le ultime idee su spazio, tempo e processo. La promessa di lavorare insieme si è precisata in un comunicato di dieci punti reso noto al termine del convegno durato due giorni e può portare a programmi software che riempie i computer di strutture piacevoli permettendo loro di interpretare e rispondere a comandi con senso comune di tipo umano. Tentativi di portare su macchine intelligenza critica sono stati finora rudimentali. Per esempio programmi possono dare a macchine utilizzate nel settore manifatturiero dei mobilifici comprensione di strutture e termini usati per i mobili. Tale conoscenza, chiamata "bassa ontologia" è di limitata utilità e operatività umana è necessaria ad ogni passo del processo di fabbricazione. Una macchina dotata di programmi che includono strutture ampie di riferimento come "alta ontologia" possono essere capaci di iniziare decisioni di progetto e vendita autonomamente.

Ragazzi e tecnologia-Incominciare presto
IBM e la computer Science Teacghers Association (CSTA) offrono gratis piani di lezioni, materiale di presentazione, libri-guida e sommari sulla programmazione Web per aiutare studenti di scuola superiore a incorporare le attività in informatica, matematica e corsi di scienze. I primi moduli disponibili online saranno concetti di programmazione orientata agli oggetti per usare Java allo scopo di progettare giochi al computer, progetti di pagine Web usando applicazioni storyboard e apprendimento basato su progetti per facilitare il lavoro fra team di progetto. Chris Stephenson, executuve director del CSTA afferma "Questi strumenti non dicono all'insegnante che cosa insegnare sono risorse per innalzare le loro competenze e metterli nelle mani degli studenti". "La chiave è rendere le risorse piacevoli nella costruzione di giochi e nel progetto di siti Web senza rinunciare al rigore." "l programma è parte dell'iniziativa americana che l'IBM ha iniziato nel 2004 per aiutare gli educatori a far uso di tecnologie e standard open source nelle classi. L'offerta incomincia quando il numero di studenti di computer science nei colleg è in declino portando preoccupazioni per una carenza di informatica negli USA in futuro, afferma Mark Hanny, vice presidente dell?Academic Initiative. Secondo l'ufficio di statistiche sul lavoro USA ci sarà il 51% di aumento di domanda di lavoro in scienze, ingegneria e tecnologia da qui al 2008.

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