Rubrica ICT-News

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Rivista Communications ACM, ICT News , marzo 2010
(Association for Computing Machinery)

L'algoritmo di Google risale al 1941: uno studio di Massimo Franceschet da Udine
Phys.Org.com (19/2/2010), Lisa Zyga

Secondo uno studio recente di Massimo Franceschet dell'università di Udine, dal titolo "Catalogazione di pagine Web basandosi sul lavoro dei grandi del passato", gli algoritmi odierni risalgono a 60 anni fa. Nel 1941, infatti, il grande economista Wassily W. Leontief presentava un metodo di valutazione dell'importanza di industrie che gli valse poi il Nobel nel 1972 e che ha ispirato gli algoritmi attuali usati da Google. Un discorso analogo si può fare per il sociologo Charles Hubbell e i suoi lavori sulla catalogazione di persone; e pure per Gabriel Pinski e Francis Narin sui cataloghi di giornali nel 1976. I creatori di Google, Sergey Brin e Larry Page, riconoscono ampi meriti a Jon Kleiberg della Cornell University per il suo algoritmo "Hypertext Induced Topic Search". Franceschet ritiene inoltre che la valutazione di merito di un ricercatore basata su Internet sia molto più obiettiva e democratica di quella di revisori umani, benché, talvolta, più superficiale.

Mini elicotteri e robot australiani
Computerworld Australia (17/2/2010), Darren Pauli

Il direttore del centro di ricerche sui sistemi autonomi in Australia, Hugh Durrant-Whyte , guida un gruppo che sta sviluppando nuovi robot per l'industria e l'agricoltura. Lo scopo non è licenziare lavoratori ma migliorare la loro sicurezza. Ad esempio, in agricoltura, robot elicotteri servono per usare meno pesticidi nella distruzione di piante parassite. In mare, robot cercano giacimenti di gas e petrolio. Biologi marini usano robot per monitorare giacimenti corallini. Durrant-Whyte è convinto che l'intelligenza artificiale consentirà ai robot di sfruttare al meglio i sensori, fra cui quelli al laser, per la navigazione di robot su gambe e su ruote.

L'agenzia americana DARPA promuove i traduttori automatici
Wired News (16/2/2010), Katie Drummond


L'agenzia del Pentagono DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) è famosa per aver finanziato innumerevoli progetti sui computer. Oggi promuove lo sviluppo di un traduttore automatico avanzato: Robust Automatic Translation of Speech program. Lo scopo è costruire un sistema che fornisca una precisione del 99% in presenza di un segnale vocale disturbato.
Speciale attenzione è data alle lingue Arabo, Pashto, Farsi, Urdo e Dari. Si punta anche alla possibilità di identificare persone ricercate dalla polizia. Il sistema deve essere in grado di riconoscere 100 parole chiave pronunciate da più di 1000 parlanti.

Per rendere Internet ancora più veloce
Technology Review (18/2/2010), Erica Naonen

Google annuncia un progetto sperimentale di telecomunicazioni a fibra ottica, per una banda larga a 1 gigabit al secondo, in 500000 case americane, più veloci di quelle offerte da tutti gli Internet provider attuali. In più, per le università, sono previsti 10 gigabit al secondo, in un progetto chiamato Internet2. Gary Bachula, uno dei progettisti, e il professor Steven Low del California Institute of Technology, affermano che occorrerà adattare anche il Transmission Control Protocol (TCP-IP) alla superiore velocità.

Videocamere del futuro
Biotechnology and Biological Sciences Research Council (14/2/2010), Nancy Mendoza

All'università di Oxford hanno sviluppato un sistema per catturare immagini ad alta risoluzione e ad alta velocità su un chip. Il sistema funziona dividendo i pixel in gruppi
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