Rubrica ICT-News

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Rivista Communications ACM, ICT News , febbraio 2008
(Association for Computing Machinery)

Internet aiuta gli Americani a risparmiare energia ogni anno
Christian Science Monitor (13/02/2008), Mark Clayton

L'uso massiccio di Internet e gli sviluppi delle telecomunicazioni hanno reso gli Americani sempre più virtuosi nel risparmio energetico, secondo uno studio recente del Council per un'economia ad efficienza energetica. Studio ha rivelato che per ogni kilowattora usata dalle tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni, si ha di fatto un risparmio pari a un valore dieci volte superiore. John Latner, uno degli autori dello studio, afferma che lo sviluppo delle ICT (Information and Communication Technologies) ha contribuito in modo determinante all'incremento produttivo dell'intera nazione. Se si fosse continuato con gli standard del passato, il consumo energetico globale sarebbe stato esorbitante con un incremento annuo di un miliardo di barili di greggio l'anno. Le compagnie al contrario sfruttano le tecnologie informatiche per raggiungere significativi risparmi energetici. Ad esempio il corriere internazionale UPS recentemente ha introdotto un nuovo software per costruire percorsi più efficienti ed evitare tratti a vuoto ottenendo un risparmio pari a 28 milioni di miglia di percorso e 3 milioni di galloni di petrolio in meno ogni anno. Anche i singoli cittadini possono risparmiare energia usando le email, i messaggi, il commercio elettronico e le news di internet invece della posta stradale. Le telecomunicazioni, in conclusione, riducono la congestione del traffico stradale.

L'istruzione informatica: il curriculum infinito
Computer Research Association (11/02/2008), Dan Reed

Il responsabile della Computer Research Association Dan Reed scrive che occorrono nuovi approcci per l'istruzione informatica per arrestare il declino dell'informatica. Di fatto i curricoli in informatica non sono cambiati negli ultimi 30 anni. Il cuore è ancora rappresentato dalla teoria dei linguaggi, compilatori, strutture dei dati, sistemi operativi architetture degli elaboratori. In seguito sono stati aggiunti l'intelligenza artificiale, interazione uomo-macchina, nozioni sui sistemi di comunicazione a telefonia mobile, la geometria computazionale, le reti e i sistemi distribuiti, l'elaborazione parallela, gli algoritmi numerici e l'estrazione dell'informazione. Reed però afferma che se il curriculum cresce a dismisura il numero degli studenti iscritti ai corsi di informatica tende a zero. Di fatto gli studenti sono già capaci da soli di risolvere i problemi usando il computer senza il bisogno di astruse teorie: bisogna assolutamente introdurre la metodologia del problem-solving nei curricoli delle scuole medie e problemi che stimolano lo studente e hanno una rilevanza pratica e un impatto nel sociale.

Dove sono le ragazze negli istituti tecnici industriali?
MSNBC (10/02/2008), Eva Tahmincioglu

Le donne occupano solo il 27 per cento dei lavori inerenti il computer secondo uno studio del Centro Nazionale Per la Donna in Informatica. Lo studio rivela anche che fra il 1983 e il 2006 la percentu ale di diplomi di stato di scuola media superiore in informatica per le ragazze è precipitata dal 36 al 21 %. Renee Davias, presidente della sezione Rochester dell'Associazione Donne in Informatica, sta lavorando per incoraggiare l'inserimento delle donne nelle scuole tecnologiche. Più ragazze sono necessarie nei lavori di gruppo. Molte ragazze già lavorano nel software, poche nell'hardware eppure quando c'è una ragazza nel gruppo tutto funziona bene.



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