Rubrica ICT-News

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Rivista Communications ACM, Technews, febbraio 2007
(Association for Computing Machinery)

Rendere i fluidi d'animazione più realistici
(31/1/07) Kate Greene
Una delle sfide più grandi che devono affrontare i creatori di effetti speciali è stata il movimento di fluidi.; alcuni hanno persino scelto di disegnarli a mano. Il professore di informatica del California Intitute of Technology Mathieu Desbrun sta sviluppando un nuovo modo di animazione per i liquidi che usa nuove equazioni basate sulle proprietà fisiche al posto delle tradizionali equazioni che non le esprimono. Il metodo utilizza una matematica nuova chiamata geometria differenziale che sviluppa equazioni specificamente progettate per il computer. Gli anni passati gli informatici hanno diviso in parti le equazioni che esprimono proprietà fisiche, parti che il il computer può trattare ma i liquidi d'animazione prodotti fluiscono in modo innaturale.
L'approccio di Desbrun è diverso in quanto afferma "invece di approssimare i movimenti possiamo catturare la loro dinamica naturalmente. E vediamo l'effetto visuale." Il suo lavoro si è concentrato sui mulinelli. Mentre gli approcci precedenti approssimano la velocità del liquido in vari punti e usano questa informazione per approssimare il movimento lungo un percorso chiuso, il metodo di Desbrun costruisce un modello dell'effettiva circolazione di un liquido. Suddividendo un mulinello in piccole parti e determinando il flusso di ogni posizione, il sistema può determinare le proprietà fondamentali della circolazione di un liquido. La professoressa di ingegneria meccanica ed aeronautica Eva Kanso dell'Università Southern California afferma "Si tratta di un grande passo per la computer graphics l'uso di leggi fisiche e la loro simulazione." Benché questa nuova tecnica utilizzi gli stessi tempi di elaborazione delle vecchie, il risultato ha decisamente un aspetto migliore. Desbrun ammette che il suo sistema non può essere utilizzato direttamente in un film, ma può essere implementato in un software che può costruire rappresentazioni di un liquido più accurate di quelle odierne.

L'UE offre 1.2 miliardi di euro per l'IT (Ricerca sulle telecomunicazioni) nel 2007
IDG News Service (1/2/07), John Blau
Il programma quadro per la ricerca e lo sviluppo della Comunità Europea ha un budget di 9.1 miliardi di euro per il 2007 e 1.2 miliardi andrà alla ricerca sulle tecnologie ICT che riceveranno la parte più consistente del budget. L'UE è interessata alla ricerca nelle comunicazioni, nel software, nelle reti e nei sistemi applicativi e desidera che l'area europea diventi leader nella nuova generazione di Internet. In dicembre l'UE ha annunciato che accetterà proposte da organizzazioni di ricerca che dovranno presentarle entro i primi di maggio. Fino al 2013 le organizzazioni avranno un finanziamento di 50 miliardi di euro per ricerca e sviluppo. Nel contempo l'UE ha prposto una nuova strategia per finanziare la ricerca tecnologica che combina la R&D per compagnie e istituti di ricerca con fondi UE degli stati membri. L'UE ha annunciato il programma unificato di iniziziative a Novembre con il primo progetto Artemis per la ricerca sui sistemi embedded.

Il transistor atomico commuta usando "nuvole" quantiche
New Scientist (30/1/07), Belle Dume
Usando un particolare materiale alcuni fisici hanno sviluppato un mezzo per costruire transistor atomici, passso essenziale per creare circuiti atomici. Alex Zozulya dell'universtà del Colorado e i suoi colleghi al Politecnico del Worcester hanno mostrato come il condensato di Bose-Einstein, un gas freddo a forma di nuovola di atomi dello stesso stato quantico può essere manipolato usando tre camere adiacenti che formate con intrappolamento laser. La popolazione di atomi al centro della camera determina il movimento o tunneling di atomi fra due camere. La camera di sinistra funziona da elettrodo source, la media da gate e la destra da drain, in maniera simile a un transistor ad effetto di campo. Afferma Zozulya "I nostri calcoli mostrano che un piccolo numero di atomi può essere usato per controllare il flusso di un grande numero di essi". Le proprietà risultanti rendono il numero di atomi in movimento fra source e drain estremamente sensibile al numero di atomi nel gate il che significa che transistor atomici possono essere usati come amplificatori. Una volta ottenuto tale dispositivo amplificatore è relativamente semplice comprendere come una "nuvola" può costruire circuiti di atomi interconnettendo elementi base talvolta in completa analogia con i circuiti elettronici.

Robot corre nella città
The Tartan (29/1/07), Xian Jun
Il progetto Chevy Tahoe della Carnegie Mellon competerà nella sfida urbana della DARPA nel novembre 2007 dove dovrà saper navigare nel traffico cittadino. Mentre la precedente sfida sul veicolo autonomo della DARPA, tenuta nel deserto, riguardava la navigazione su un terreno aperto, la sfida urbana richiederà il controllo di segnali stradali, dei movimenti del traffico, degli incontri e degli altri ostacoli cittadini. La corsa Tartan, come è stata chiamata, ha equipaggiato un robot da 320 cavalli, chiamato Boss, con 25 sensori, 5 chilometri di fili, 10 computer con 280000 lineee di codice software, 64 componenti fuori bordo e 350 parti costruite ex novo. Per la guida Boss ha un radar, sensori laser, un GPS e una fotocamera di visione per rilevare la sua posizione e quella degli altri veicoli. Boss è stato in grado di muoversi lungo un percorso di test alla velocità di 30 chilometri all'ora, seguendo i segnali stradali e permettendo a veicoli comandati dall'uomo di passare quando arrivavano primi a uno stop. Il team di ricerca non è tanto interessato ai premi di 2, 1 e mezzo milione di dollari quanto al modo di rendere più sicura la guida, di creare nuove tecnologie per il movimento autonomo e di cambiare la percezione di ciò che è fattibile.

Di nuovo a scuola: le ragazze e l'IT
InfoWorld (29/1/07), Carmen Nobel
Le ragazze devono essere prese in considerazione a livello di scuola elementare se l'informatica vuole essere rappresentata di più dal genere femminile nei prossimi anni, secondo gli industriali e gli esperti. Afferma Sandy Carter, vicepresidente delle strategie SOA e WebSphere all'IBM, "Le ragazze riescono molto bene in matematica e scienze per un po', poi sembrano perdere l'interesse". Per impedire a loro di lasciare prima del tempo matematica e scienze le donne nell'industria devono ritornare nelle loro scuole e avere dei tutor. Il tutoraggio è visto come una strategia a lungo termine per risolvere problemi. L''BM offre l''ccesso a tutor donna lungo l'anno scolastico nei confronti di ragazze che partecipano ai campi scuola EXITE (Exploring Interests in Technology and Engineering). Dice Jayshree di Cisco "Ci voranno alcuni anni ma una volta iniziato il processo, le cose cambieranno in meglio". Attraverso l'iniziativa Girls/Women in Technology, Cisco offre numerosi programmi per le ragazze.

Elaborazione elettronica e pensiero umano
Communications of the ACM (1/07), Peter Naur
Il professore emerito dell'università di Copenhagen Peter Naur, che ha ricevuto il premio Turing dell'ACM nel 2005 (equivalente informatico del premio Nobel, n.d.r.), presenta una panoramica del suo lavoro e chiarisce la distinzione fra elaborazione al computer e pensiero umano. La sua ricerca osserva che elaborare, per quanto riguarda la scienza e l'erudizione, è una forma di descrizione molto utile nel caratterizzare molte forme di fenomeni. Elementi logici e metodologici non hanno rilevanza, secondo Naur e ritiene che l'elaborazione informatica non può descrivere il pensiero umano perché esso "è plastico come gli elementi del sistema nervoso, mentre i computer-macchine di Turing- non hanno elementi plastici". Una forma non digitale si richiede per il pensiero umano e l'autore presenta la Teoria dello Stato Sinapsi della vita mentale. Naur cita opere di William James e Charles Sherrington come fonte delle sue teorie: James per i suggerimenti riguardo la vita mentale e Sherrington per i suoi studi empirici del sistema nervoso e delle sue azioni integrate.
Naur presenta il sistema nervoso come combinazione di sinapsi, neuroni e nodi dove i neuroni convergono; l'eccitazione comprende l'attività del sistema, mentre i nodi facilitano la sovrapposizione degli impulsi. Tale teoria ha cinque livelli: l'item layer, l'attention layer, lo specous present layer, il sense layer e il motor layer che hanno tutti le loro proprietà specifiche. L'item layer rappresenta la memoria a lungo termine dove l'esperienza trova posto nell'eccitazione dei nodi nel sense layer; l'attivazione dei muscoli naturalmente si trova nel motor layer.

 

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