Rubrica ICT-News

Rivista ACM, febbraio2005 - Technews 21.01.05
(Association for Computing Machinery)

Aggiunta di semantica al Web
IST Results (15/02/05)
Il progetto ESPERONTO dell'IST ha sviluppato strumenti di semantica Web che facilitano l'aggiornamento di contenuti convenzionali sul Web in contenuti semantici leggibili da macchine e nell'uso del contenuto da parte dell'utente finale. Il coordinatore del progetto ESPERONTO e direttore ricerca e sviluppo dell'ISOCO Richard Benjamins spiega "Abbiamo sviluppato un analizzatore di conoscenza che legge testi e trova il loro significato. ESPERONTO ha anche realizzato un'interfaccia a domande generica che assicura che il contenuto reso in ogni formato può essere tradotto ed utilizzato come uno strumento che rende possibile il continuo e automatico aggiornamento di dati semantici. Benjamins nota "Dal punto di vista dell'utente un risultato è la ricerca semantica con un'interfaccia in linguaggio naturale che permette agli utilizzatori di cercare per contenuti basati sul significato e non su parole chiave, è un sistema per domande e risposte che fornisce una risposta piuttosto che una lista di documenti." Gli strumenti ESPERONTO sono stati provati in tre scenari: due degli studi di test riguardavano l'aumento di opportunità per i fondi alla ricerca disponibili su un portale coordinato dal governo regionale Catalano in Spagna e la fornitura di informazioni nell'industria farmaceutica per trovare nuovi usi potenziali di farmaci correnti e nuovi trattamenti medici. Il terzo studio ha utilizzato gli strumenti alla residenza studentesca di Madrid per realizzare un portale 3D che permette agli utenti di navigare in informazioni storiche per scoprire relazioni fra fra artisti che soggiornarono nella residenza. Benjamins afferma che strumenti Web semantici come quelli sviluppati da ESPERONTO faranno da supporto a un accesso all'informazione a buon mercato e più facile per più utenti e ridurranno il sovraccarico di dati.

Revisione della licenza per Linux: non trattenete il respiro
Cnet (14/02/05), Stephen Shankland
Il riaggiustamento della General Public License (GPL) che governa il sistema operativo open-source Linux si prevede che sarà un obiettivo duro da raggiungere con il consulente legale della Free Software Foundation Eben Moglen che non si aspetta di completare la revisione prima del 2006. Il raggiungimento di un consenso generale sull'aggiornamento della GPL sarà un'impresa notevole dato l'enorme numero di utenti che la licenza ha attratto nel mondo. Lo sforzo di modernizzare la GPL cerca di far fronte a problemi come la crescita di brevetti sul software, i servizi software accessibili da Internet e computer che fanno girare software solo crittografato. Inotre lo stimolo all'aggiornamento sta nella necessità di indicare chiaramente quando codici GPL e non GPL simili richiedono che una revisione nella GPL impone che altri pacchetti siano regolati da GPL; il dibattito è stato tradizionalmente definito nei termini di se link statici o dinamici connettono un componente software, ma l'interazione fra diversi moduli software attraverso servizi Web ha reso tale dibattito arcaico. Le problematiche di licenza stanno giocando un grande ruolo presso la LinuxWorld Conference and Expo di questa settimana. La Voce di Microsoft è la più critica nei confronti della GPL. Il presidente di Sun Microsystems Jonathan Schwartz nota "Se la gente desidera usare la GPL deve adottare la licenza proprietaria chiamata GPL". La strategia di Sun è di sviluppare la propria versione modificata di Unix chiamata Solaris sotto la Community Development and Distribution License che permette agli strumenti software open-source di essere strettamente accoppiati ad altri elementi proprietary.

Augmented Reality: un altro mattone (virtuale) nel muro
Technology Review (15/02/05), Michelle Delio
Ricercatori del laboratorio Augmented Environments del Georgia Institute of Technology hanno realizzato un percorso ad augmented reality (AR) di un cimitero di Atlantache combina elementi di audio tour lineari e ad accesso casuale. AR tipicamente comporta utilizzatori che indossano display che sovrappongono dati sul punto di visuale mentre viaggiano lungo l'ambiente; i partecipanti nel giro al cimitero possono ricevere voci del commento audio sul morto tratto da documenti biografici quando si avvicinano ad una tomba. I ricercatori progettano di accrescere il giro con immagini che gli utenti vedono attraverso display montati sulla testa e che sono attivati da etichette a radio frequenza attaccate alla tomba. Blair MacIntyre direttore dell'Augmented Environments Lab nota "La sfida è nel creare un'interfaccia senza soluzione di continuità fra l'informazione digitale, ogni utente e l'ambiente fisico. Un grande flusso di informazioni deve essere immesso nell'applicazione AR così che il contenuto appaia rispondere intuitivamente agli interessi dell'utente e alle sue reazioni. Un aspetto chiave per gli sviluppatori AR è l'allineamento perfetto fra oggetti reali e virtuali. MacIntyre prevede che l'AR sia implementata per scopi di intrattenimento prima che applicazioni pratiche militari, industriali e mediche siano realizzate: MacIntyre vede l'AR come un'arte che ognuno può usare e il Designers Augmented Reality Toolkit (DART) permette di costruire e fornire all'utente le sue esperienze ed applicazioni AR. Ricercatori alla Denmark Aarhaus University stanno usando DART nel progetto ARDressCode, un sistema che permette agli utenti di scegliere virtualmente e sperimentare il vestirsi con uno specchio potenziato. Il Georgia Tech Everyday Computing lab sta lavorando su un'interfaccia AR che permette agli impiegati di usare i muri delle loro stanze come aiuti di memoria.

Service-Oriented Computing: concetti chiave e principi
Internet Computing (02/05)Vol.9.No 1, Michael N. Huhns e Munindar P. Singh
Service-oriented architectures(SOAs) affrontano la sfida di base degli open systems permettendo un'operatività efficiente e supportando la consistenza in presenza di componenti autonome ed eterogenee. Il service-oriented computing (SOC) fornisce un approccio standardizzato per lavorare su una tecnologia dell'informazione convenzionale permettendo di avere strumenti per velocizzare lo sviluppo di sistemi a grande scala. I servizi Web sono il fondamento di una SOA e la loro architettura è di vitale importanza per il SOC poiché parecchie delle principali tecniche per gli elementi del SOC (database, software design, transactions, ecc.) sono già bene conosciuti. La coesistenza di SOAs multiple è possibile quando supportano componenti base SOC come accoppiamenti leggeri, neutralità di implementazione, persistenza, configurabilità flessibile e granularità. SOC fornisce interoperabilità e coerenza fra sistemi e applicazioni sia all'interno sia all'esterno dell'impresa, lungo l'infrastruttura e i componenti software. La differenza fra le SOAs e le architetture convenzionali si estende alla metodologia di sviluppo. In uno schema service-oriented un mix di scoperta, selezione e impegno sovraintende alla generazione di codice. La composizione dei servizi è essenziale poiché permette di estrarre nuovo valore dai componenti esistenti. La possibilità di realizzare SOA a grande scala dipende dalla specifica precisa e strutturata dei servizi così che il registro può certificare i fornitori e stabilire fiducia fra gli utenti del registro.