Rubrica ICT-News

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Rivista Communications ACM, ICT News , gennaio 2009
(Association for Computing Machinery)

Telefonini intelligenti: l'Unione Europea finanzia un progetto biennale
Ruhr-University di Bochum, Germania (7/1/2009)

Il progetto dell'università della Ruhr a Bochum in Germania (RUB) sull'uso di processori multi-core per gli smartphone e la telefonia mobile utilizzerà i principi della vitualizzazione per creare le architetture software nei telefonini intelligenti. Questa tecnica separa le risorse spaziali da quelle temporali permettendo l'integrazione sicura fra diversi software, quali sistemi operativi e protocolli, secondo quanto afferma il professor Attila Bilgic di RUB.
Il progetto da lui diretto vuole sfruttare le potenzialità dei nuovi processori multi-core per i nuovi telefonini. Una sua collaboratrice, Maria Elizabeth Gonzalez de Izarra, dice che i recenti progressi delle reti wireless e la crescita delle applicazioni multimediali rendono indispensabili i processori multi-core e nuovi paradigmi di programmazione adatti ai dispositivi mobili per bilanciare i carichi di lavoro del microprocessore.

Insegnare il pensiero critico con l'uso delle moderne tecnologie
ICT Results (5/1/2009)

Ricercatori europei e israeliani hanno sviluppato un software didattico per aiutare gli studenti a potenziare il pensiero critico, l'interazione sociale, il discorso, le capacità oratorie e retoriche.
Il sistema aiuta gli insegnanti, prende nota degli studenti che hanno partecipato alle discussioni in classe e del contributo dato. Il progetto Argonauta della Comunità Europea ha sviluppato un software per i lavori di gruppo attraverso l'uso di personal computer. Argonauta prevede due tipi di feedback per i docenti: il primo fornisce traccia degli studenti intervenuti negli ultimi 15 minuti attraverso un grafico. Il secondo, utilizzando l'intelligenza artificiale, fornisce un'analisi qualitativa del tipo di affermazioni fatte dagli studenti e della loro utilità alla discussione e al processo di apprendimento. I docenti possono poi decidere come ampliare la discussione.

Ricercatori creano l'occhio globale
ScienceAlert (Australia) (5/1/2009)

Perspex globe, progettato al Centro per l'Eccellenza nella Ricerca sulla Visione (ARC) in Australia, a scopo principalmente di ricerca scientifica nel mondo degli insetti, può essere usato anche per guidare robot ed aerei.
L'occhio globale è un sistema economico per la visione a 360 gradi. La maggior parte dei dispositivi per la visione panoramica hanno una zona cieca cui si fa fronte inserendo lenti di correzione che però non consentono un campo visivo superiore a 260 gradi. Secondo Jochen Zeil di ARC un buon sistema di controllo e navigazione deve fare meglio. Gli insetti già lo fanno. E proprio studiando gli insetti si possono costruire efficienti sistemi di navigazione da sperimentare con piccoli elicotteri radio controllati con a bordo macchine di visione.

Sempre più scuole usano giochi per la didattica
Washington Post (4/1/2009) Michael Alison Chandler

Sempre più docenti stanno utilizzando video game, realtà virtuale e simulazione per migliorare la didattica. Le classi degli licei e degli istituti tecnici industriali e commerciali usano software sofisticato per verificare le competenze e abilità degli studenti, esplorare la storia attraverso visite simulate a parchi nazionali e città antiche. Scuole mediche e accademie militari sperimentano l'uso dei video game per l'addestramento.
I promotori di queste nuove tecnologie sostengono che sono d'aiuto per favorire il lavoro di gruppo, le conoscenze informatiche e la capacità decisionale. I giochi stimolerebbero gli studenti a fare salti di qualità nell'apprendimento. I progettisti di giochi educativi non inseriscono l'abituale violenza dei giochi comuni ma piuttosto equazioni e cultura. Ad esempio il programma Dimension M è una suite di giochi matematici che portano i giocatori a imparare le funzioni matematiche, a risolvere equazioni, a fermare virus informatici. La federazione degli scienziati americani promuove i giochi didattici come mezzo per favorire la vocazione di nuovi ricercatori e ha recentemente diffuso due giochi in cui i giocatori devono fronteggiare invasioni batteriche.


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