In questo libro l'autore Leonardo Sciascia racconta la triste vicenda accaduta nel 1938 quando lo scienziato italiano Ettore Majorana scomparve misteriosamente. Egli con le sue ricerche aveva svelato la vera potenza che poteva sviluppare l'atomo, intuendo così le scoperte distruttive che tale risorsa nascondeva; egli sentiva su di sé il peso della morte che avrebbe interessato, forse, l'intera specie umana a causa dell'atomica.

                                               BENEDETTO SALVO -  2a E