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Circolare periodica interna

 

MARZO 2007                                           NUMERO  1

 

VERIFICA INTERMEDIA POF 2006/07

 

 

Il giorno venerdì 2/03/2007, nell’aula C 2003 dell’Istituto tecnico industriale Giuseppe Omar di Novara, si è svolta la riunione dei referenti delle attività previste nel P.o.f. 2006/2007, per un primo bilancio in itinere del lavoro svolto.

Relazioni dei referenti.


Progetto “Museo di archeologia industriale” (cod. P12) il Dirigente scolastico, referente del progetto, sottolinea che l’obiettivo per l’anno in corso è quello di rendere autonoma la gestione del museo dell’Omar. Entro l’anno partirà anche la ristrutturazione dell’ultimo lotto, grazie alla quale sarà aperta un’entrata da Viale Ferrucci. I lavori saranno finanziati con il contributo della Provincia di Novara e dovrebbero terminare entro il 2008. Per l’anno in corso resterà ancora aperta l’esposizione sull’Elettrotecnica, ma a settembre partirà l’allestimento per una nuova esposizione sulla Meccanica.

Progetto “Ecdl e corsi informatici” (cod. P11). La referente, prof. Franca Brusotti comunica che i corsi Ecdl proseguono come preventivato. Quest’anno per quanto concerne gli studenti dell’Istituto ci sono 24 alunni frequentanti. Sono conclusi i corsi Ecdl Cad per gli studenti dell’Omar. L’Istituto si è inoltre aggiudicato la gara di appalto per tenere corsi di Ecdl presso il Comune di Trecate a 12 giovani iscritti. Stanno proseguendo regolarmente i corsi presso l’Istituto Bermani, il Liceo classico e la S.M.S. Duca d’Aosta. Si rileva tuttavia un calo di interesse da parte degli studenti dell’Omar ai corsi Ecdl e ai corsi di informatica in generale.


Progetto “Enis – Dschola” (cod. P10). La referente, prof. Franca Brusotti, evidenzia che il previsto pacchetto di lezioni sull’idrogeno come fonte energetica alternativa, che sarebbe dovuto essere    tenuto    dai     professori    Travaglino e

Pezzana, sarà spostato al prossimo anno scolastico, in quanto la Regione Piemonte ha procrastinato a settembre i finanziamenti. Comunica altresì che nell’ambito dei Corsi Unesco sull’energia parteciperanno tre docenti dell’Omar (Sebastiani, Imperato e Terranova). Attualmente è in corso una fase di ricerca per inserire il nostro Istituto in progetti europei sulla robotica, l’energia e l’intercultura.

 

Progetto “Formazione e aggiornamento” (cod. P09). Il Coordinatore del P.o.f. fa presente che l’attività relativa alla sicurezza destinata agli alunni delle classi prime e terze dell’Istituto si è conclusa, è in corso la parte dei corsi sicurezza rivolti al personale A.t.a.

Il Dirigente scolastico comunica che la prevista attività “Jazz forum” non si svolgerà in quanto verrebbe a sovrapporsi a un’analoga iniziativa curata dalla Provincia di Novara.

Il prof. Antonio Napoletano, referente dell’attività “Omar cinema”  conferma il positivo andamento dei corsi, anche se seguiti quasi esclusivamente da docenti provenienti da altre scuole. Nello svolgimento dell’attività sono stati finora visionati venti film.

Progetto “Integrazione alunni stranieri” (cod. P08). La prof. Emanuela Gardini informa che sono avvenute delle variazioni nella scheda finanziaria per le sopravvenute necessità di alfabetizzazione e sostegno scolastico per gli alunni Angelo Enwegbara della classe prima “E” e dell’alunno Koffi della classe quarta 5CB/CC. Nel corso del primo quadrimestre sono stati attivati sportelli in orario curricolare per l’alunno nigeriano Enwegbara (1E). Le ore svolte sono state 70 e hanno visto impegnati 9 docenti.

Erano state previste 150 ore di sportello ed ora si pensa che potrebbero diventare 200.

Per la copertura finanziaria delle ore di sportello che si svolgeranno in più rispetto al preventivo finanziario si è pensato di utilizzare la cifra che – all’interno dello stesso progetto - era stata prevista per il tutoraggio e per la psicologa.

Nei mesi di luglio e settembre si sono svolte nel nostro Istituto le lezioni di Italiano L2 per tutti gli alunni stranieri delle scuole superiori di Novara (+ 3°Media e 1° Università). I corsi sono stati finanziati dalla Provincia di Novara. Gli alunni frequentanti sono stati 58 a luglio e 72 a settembre. Le ore totali svolte sono state 84 per il primo corso e 120 per il secondo. Sono stati accolti 10 nuovi studenti stranieri con i quali si è svolto un colloquio a luglio e/o settembre.  Il totale di alunni stranieri frequentanti il nostro Istituto è attualmente di 46 studenti

Sono stati iscritti ai corsi intermedi di livello B1, B2 e C1(finanziati dalla Regione e tenuti presso la nostra scuola) gli alunni: Tryci Klevis (1E), Dima Cezar (2C), Navas Freddy, Estrada Jaime e Jaen Alvarado Raul (2E), Chico Gabriela e Mayor Illya (2F), Hussain Moshan Ali (3EB), Guerfi Narimen e Graci Jorina (3EA), Burgio Pablo (4CA), Guerra Eduardo (4MA).

Quattro docenti (Balzaretti, Gardini, Longo e Parravicini) hanno terminato il corso di formazione organizzato dalla regione Piemonte sull’insegnamento dell’Italiano come L2. I docenti hanno frequentato tre giornate seminariali a Torino e cinque laboratori pomeridiani a Borgomanero/Arona.

Progetto “Visite di istruzione” (cod. P07). La referente, prof. Nadia Sempio, ha consegnato una dettagliata relazione al Coordinatore del P.o.f., dalla quale emerge che le mete previste per questo anno scolastico sono: Roma e Heidelberg, durata tre giorni, rispettivamente per il Biennio della sede e il Biennio di Romentino. Per il Triennio sono state scelte dagli alunni, Roma, Praga e cinque giorni in Sicilia, con gemellaggio al Liceo Melis di Palermo. I viaggi si svolgeranno nel corso del mese di marzo. Sono già state effettuate visite tecniche della durata di un giorno alla Fiera della Scienza di Genova, alla Fiera Bimu di Milano, alla ditta Manabrea e al Lanificio Gatti di Biella. Sono in fase di programmazione visite al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, alla Mostra della Matematica e un percorso manzoniano, sempre a Milano.

 

Progetto “Orientamento e stages” (cod. P06). Il prof. Raffaele Gambero, referente per l’alternanza scuola/lavoro, conferma che si è appena conclusa la fase relativa all’anno 2006 ed è all’inizio quella per l’anno scolastico 2007. Gli obiettivi sono stati raggiunti con la partecipazione di numerosi alunni delle classi quarte dell’Istituto. Alta la soddisfazione dei tutor scolastici e aziendali. In calo la partecipazione degli alunni del dipartimento di Elettrotecnica. La più alta partecipazione è degli alunni del dipartimento di Meccanica.

La prof. Lory Guacci comunica che dieci studenti dell’Omar hanno superato le prove di selezione per quanto attiene alla attività “Leonardo da Vinci sweet”. Prossimamente si svolgerà il colloquio orale. Solo sette alunni potranno partecipare. Si erano candidati in quattordici, con una flessione rispetto ai precedenti anni.

Il Coordinatore del P.o.f. comunica che gli studenti delle classi quinte del nostro Istituto parteciperanno nei giorni 7 – 8 - 9 marzo alle giornate di orientamento universitario della Provincia di Novara, nell’ambito dell’attività “Scegli il tuo futuro”, referente la prof. Gianna Franzosi.

Da ottobre 2006 a maggio 2007 si svolge l’attività “Tutoraggio alunni circolo di didattico di Trecate”, con la partecipazione di studenti dell’Omar come supporto agli alunni delle scuole elementari “Don Milani”, “G. Rodari” di Trecate e “De Amicis” di Romentino. Sono 14 gli studenti partecipanti come tutor nelle attività pomeridiane.

Progetto “Attività di recupero” (cod. P05). Il Recupero con i corsi  pomeridiani è in corso regolarmente come previsto dal P.o.f.. Si è invece concluso l’attività “Studio assistito” per le classi prime del Biennio. Sono state svolte complessivamente 416 ore extracurricolari pomeridiane con 23 docenti impegnati su  sette classi prime e 103 allievi. Si concorda nell’utilità di ripetere l’esperienza anche nel prossimo anno scolastico.

Progetto “Educazione all’attività sportiva” (cod. P04). Le attività previste si stanno svolgendo regolarmente, secondo quanto previsto dal P.o,.f.; dovrà iniziare il prossimo mese l’attività di nuoto presso la piscina comunale  per le classi seconde A – B -  C – D – E..

 

 

Progetto “Attività culturali” (cod. P03). In fase di conclusione l’attività “Libri e scrittori” curato dallo scrittore Antonio Ferrara. Concluso il percorso sulla Poesia  del   ‘900   con     l’intervento     dell’esperto

Massimo Castaldi. Prosegue l’attività “Cinema e didattica” curata dal prof. Antonio Napoletano, che ha visto coinvolte classi del Triennio e del Biennio. Per quanto concerne il percorso di Archeologia, tenuto dalla prof. Ilaria Dominaci dell’Università di Pavia, si è svolto un incontro di tre ore con la classe 2C di Romentino; previsti incontri per le classi prime E ed F nei mesi di aprile/maggio. Tra marzo e aprile si svolgeranno anche gli incontri con i professori Codini e Zappa, relativi all’attività “Immagini per conoscere l’Europa e il mondo”; tre incontri di due ore (sabato 17 e 31 marzo e il 21 aprile) e un incontro nel mese aprile/maggio, per la classe prima F.

Iniziato anche l’attività “I colori del petrolio”, per la classe 5CC, con l’intervento di un esperto esterno. E’ prevista la conclusione entro la fine del mese di marzo.

In fase di attuazione gli incontri con Abacashi, Amnesty international, la Comunità di S. Egidio e il Comitato novarese acque. Sono stati finora effettuati cinque incontri per complessive 19 ore. In previsione per il mese di marzo altri quattro incontri per complessive 10 ore. Rimangono in sospeso anche 5 percorsi con Emergency per i quali si aspetta la conferma e la data di effettuazione da parte dalla relatrice dott. Chiara Rivolta. Le richieste sono per le classi 1F, 2 F (Longo) 3CB (Bozzola) 4CB (Parravicini) e 4TA (Menesini).

In svolgimento anche i corsi per il Preliminary English test, tenuti dalla professoressa Mary Imarisio. Concluso il “Calendario multiculturale”, di cui è referente la professoressa Emanuela Gardini. I ragazzi, divisi in gruppi, hanno ricercato notizie sulle varie religioni (ogni gruppo una religione diversa) e compilato una scheda in Word. La scheda è stata successivamente esposta ai compagni, utilizzando il videoproiettore. Al progetto hanno partecipato tutte le classi seconde della sede, 100 studenti, per 60 ore di lavoro svolto.

In conclusione l’attività curata dal Dipartimento di Elettrotecnica (professori Codini e Condipodero) su “Un impianto di automazione demotica”. Il lavoro della classe 4 EA parteciperà alla gara nazionale indetta dalla BTicino, si tratta del dimensionamento dei punti elettrici di un appartamento di un medio condominio.

 

La professoressa Franca Antoniotti comunica che sono in corso di svolgimento le attività “Star bene star male” e “Volontariato Romentino”, di cui è referente la professoressa Rossella Priori. Per quanto concerne l’attività di volontariato gli alunni della sezione di Romentino sono occupati nei pomeriggi con i bambini delle scuole elementari di Cerano e di Galliate. L’attività “Star bene star male”, curata dalle professoresse Priori e Panigati, prevede la rappresentazione  a Trecate e a Cerano dello spettacolo teatrale realizzato lo scorso anno dagli alunni di Romentino, con il sostegno finanziario della Provincia.

In partenza i corsi per l’”Abilitazione alla guida del motorino”. La professoressa Guacci comunica che sono 40 gli alunni che hanno fatto richiesta di partecipazione e che il CSA ha proposto un corso di formazione per i docenti che si occupano dell’attività nelle scuole del territorio.

Progetto “Educazione alla salute” (cod. P02). Si sta svolgendo regolarmente l’attività rivolta all’inserimento degli alunni diversamente abili presenti nella sezione di Romentino. Quattro gli alunni interessati, in uscita dalla scuola. Un alunno segue un percorso integrato scuola/lavoro. Si prevedono in entrata due alunni diversamente abili per il prossimo anno scolastico.

La professoressa Loretta Sebastiani relaziona per le attività sulla salute che si stanno svolgendo in sede. Venti alunni dell’Istituto hanno partecipato alla donazione del sangue. Vivo interesse da parte degli studenti durante la giornata dedicata alla vendita delle arance per la raccolta di fondina destinarsi alla lotta contro i tumori. Proseguono le attività di informazione sull’aids, sullo star bene a scuola. E’ stata realizzata negli scorsi mesi la mostra “Che cosa c’è nel mio piatto”, con l’esposizione nell’androne dell’Istituto di cartelloni realizzati dagli studenti; numerose le visite da parte delle classi. In conclusione l’attività “Abbasso il fumo”, mentre prosegue regolarmente “I giovani e la droga”. Intensa la partecipazione degli studenti al blog aperto sul sito dell’Istituto.

Il professor Celestino Fontaneto comunica che sono state apportate alcune modifiche all’attività sulla “Chimica degli alimenti”, che vede la collaborazione del Dipartimento di Chimica con la ditta Sperlari nella analisi su prodotti a base di zucchero. Nell’ambito di questa attività è anche prevista una borsa di studio destinata allo studente che si distinguerà maggiormente.

 

Progetto “Educazione ambientale” (cod. P01). Prosegue regolarmente l’attività di analisi delle acque dell’acquedotto novarese e il monitoraggio del torrente Agogna. Il professor Napolitano sottolinea che lungo il corso dell’Agogna sono state poste tre stazioni di monitoraggio.

 

NOVITA’ SUL FRONTE LAVORO: FORSE SFATATA UN’OPINIONE DURA A MORIRE

 

Nel corso del 2005 L’Amministrazione provinciale di Bolzano ha commissionato ad una società di studi demoscopici, LA Apollis, una ricerca sull'orario e carico di lavoro degli insegnanti, ne sono emerse delle interessanti novità, recentemente pubblicate su “La repubblica”.

Di seguito un estratto dell’articolo.
Quanto lavorano effettivamente gli insegnanti? Oltre alle ore passate in cattedra, a quanto ammonta tempo dedicato alla scuola (il cosiddetto lavoro sommerso)?, si sono chiesti gli amministratori locali della provincia di Bolzano. Secondo la Apollis, mediamente un docente lavora 1.643 ore all'anno. Monte ore che suddiviso per le settimane lavorative di un anno scolastico riservano a maestre e prof un lavoro forsennato: con lezioni, riunioni e organizzazione del lavoro che oltre alle mattine occupano sovente buona parte dei pomeriggi. Anche perché la gran parte delle attività lavorative si concentra nelle 33/35 settimane di lezione che formano un intero anno scolastico. Poi, con l'approssimarsi dell'estate l'impegno si dirada fino alle 'meritate' ferie, che prendono una parte del mese di luglio e agosto. Il contratto degli insegnanti della provincia autonoma di Bolzano si discosta pochissimo da quello sottoscritto dai sindacati nazionali della scuola per tutti gli altri insegnanti italiani. . Gli oltre 5 mila insegnanti della provincia di Bolzano che hanno partecipato alla ricerca sono stati seguiti per un intero anno scolastico. Le loro attività, dei periodi più pesanti (lezioni, esami e scrutini) e di quelli meno    impegnativi, sono state così monitorate per 12 mesi.

Ne risulta un quadro piuttosto sorprendente. A lavorare di più sono i prof delle scuole superiori, con gli uomini   di  età  compresa  fra i  30 e i 39      annia battere ogni record.

I dati. Lo studio è stato condotto su un campione piuttosto consistente: la quasi totalità degli insegnanti (5.200 su un totale di 7.400) della provincia trentina i questione e forse riesce a dare qualche risposta ai tanti problemi che oggi affliggono una categoria che in Italia conta 832 mila docenti. Secondo lo studio, i docenti di ruolo lavorano 1.660 ore in un anno, i supplenti 1.580 ore. Fra tutti i docenti, sono quelli delle scuole superiori, con 1.677 ore annue, a dedicare maggior tempo alla scuola. I prof della media lavorano 'solo' 1.630 ore. L'impegno varia anche fra uomini (1.648 ore) e donne (1.639 ore in un anno) e con l'età: i veri stacanovisti sono i docenti di età compresa fra i 30 e i 39 anni, che lavorano quasi 1.700 ore all'anno. Tutti numeri riferiti ai docenti a tempo pieno, perché i loro colleghi in regime di part-time lavorano ovviamente meno. Ma non troppo visto che 1.226 ore in un anno non sono poche per un docente a tempo parziale Va da sé che con questi ritmi fare l'insegnante è diventato un lavoro tutt'altro che facile. La Apollis ha chiesto loro quali sono gli aspetti più gravosi. Tre insegnanti su quattro hanno indicato 'le frequenti riforme e l'introduzione di nuove leggi', per le quali gli insegnanti sono costretti a continui aggiornamenti e aggiustamenti del loro modo di agire in classe e di pensare. Nell'ultimo decennio, oltre alla riforma Moratti, la scuola italiana è stata profondamente cambiata dall'Autonomia, per esempio. 'L'insicurezza relativa all'età pensionabile e l'importo della pensione' affligge il 64 per cento degli intervistati che non riescono a staccare la spina ('l'incapacità di interrompere i pensieri di lavoro') neppure quando si trovano a casa. E ad aggravare il lavoro, per oltre la metà, c'è 'l'alto numero di alunni per classe' e 'gli alunni con problemi comportamentali'.

Fra gli aspetti che alleviano il lavoro rientrano, ovviamente, le ferie, l'autonomia e la libertà di insegnamento. E ancora, la flessibilità dell'organizzazione del lavoro al di fuori delle lezioni ( i compiti possono essere corretti anche di notte) e la sicurezza del posto di lavoro.