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ASSOCIAZIONE OMARISTI
(breve storia dell'Associazione)

Per iniziativa del Direttore dell’Istituto, dott. ing. Enrico Gatti, il 26.12.1911 veniva fondata un’associazione per raccogliere in sodalizio i licenziati dell’Istituto con lo scopo di mantenere “un reciproco scambio di informazioni atte a facilitare lo sviluppo della loro carriera”.
La prima denominazione di questa associazione è stata “Associazione tra i licenziati della R. Scuola Professionale Omar” e ne assunse la presidenza il “licenziato” Eugenio Gili.
Successivamente, a seguito di una revisione dello Statuto, venne denominata “Associazione Omaristi”.
Quello indicato non era però il solo scopo dell’Associazione: essa mirava anche a patrocinare il titolo che avesse il fine di fare progredire la cultura degli associati, a sviluppare legami culturali con il Collegio dei Docenti dell’Istituto e con altre organizzazioni.
Inoltre mirava a stabilire contatti con enti ed industrie al fine di mantenere aggiornata la didattica e facilitare l’ingresso dei licenziati nelle aziende.
Dette finalità sono state perseguite con scrupolo ed impegno encomiabili.
Pur apparendo sotto il profilo occupazionale un organismo assistenziale, anche se in un certo qual senso lo è stato e lo è ancora, l’Associazione rappresenta un anello di congiunzione tra l’Istituto Omar ed il mondo del lavoro; un legame affettivo e culturale tra la scuola ed i suoi licenziati; un modo per mantenere vivo il glorioso nome dell’Istituto.
L’Associazione non è mai stata indifferente di fronte alla realtà che ci circonda. Anche nei momenti più difficili ha sempre dimostrato una fervida vitalità, suggellata dalla massima onorificenza della Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, conferita nel 1961 dal Presidente della Repubblica.




Nel 1997 l’Associazione Omaristi ha acquisito la proprietà della rivista “OMAR nuovo”. La precedente serie della rivista scolastica “l’Omar” era cessata con la morte dell’avv. Di Tieri che era il proprietario della testata. Per continuare la pubblicazione bisognava ricostituire formalmente una nuova rivista (era anche necessaria una piccola distinzione dal titolo della precedente). Così, nel 1998 uscì il primo numero dell’”OMAR nuovo” che è la naturale continuazione de “l’Omar” fondato nel 1963 dal Preside dott. ing. Luigi Buscaglia.
La rivista riveste un’importanza notevole. Essa, oltre a fare cultura, coagula e riunisce, con le sue ricorrenti rubriche, l’Istituto Omar, la Fondazione Omar e l’Associazione Omaristi.
Grazie alle attività sociali e culturali, l’Associazione è da considerarsi un osservatorio ricco di esperienze e di dati, una cassa di risonanza delle esigenze industriali e commerciali, un patrimonio comune agli omaristi.
Questi hanno validamente contribuito alla trasformazione dell’economia novarese (e non solo) da agricola a industriale. Ora essi sono sparsi un po’ dovunque: oltre il 10% all’estero ed oltre il 60% in Piemonte e Lombardia.
Ogni anno l’Associazione Omaristi si riunisce in Assemblea generale nei locali dell’Istituto per rendere sempre più saldi i legami tra i vecchi e i nuovi diplomati.
In tale circostanza, dopo avere reso omaggio agli omaristi deceduti con solenne cerimonia ed affrontate le problematiche culturali, tecniche e sociali, vengono forniti attestati di benemerenza ai migliori giovani diplomati e medaglie di riconoscimento agli anziani per le brillanti affermazioni nel campo professionale.
Con le iniziative indicate e con altre manifestazioni, l’Associazione ha contribuito, e questo è il suo maggiore merito, a valorizzare i titoli rilasciati dall’Istituto ed a rendere apprezzati e ricercati i diplomati dell’Istituto Omar.

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